Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/38: Revisione della legge sulle telecomunicazioni (LTC) · 128 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 33Fedlex · Rapporto esplicativo
1.3.2.3 Servizio d’emergenza
Possibile estensione ad altri servizi di telecomunicazione e disciplinamento più dettagliato in materia di istradamento e localizzazione delle chiamate (art. 20)
Mantenere la situazione attuale significherebbe privare la popolazione dei vantaggi per i servizi d’emergenza legati alla rapida evoluzione nel settore delle telecomunicazioni. La qualità delle prestazioni di soccorso non corrisponderebbe più alle possibilità tecniche e/o solo i gruppi di popolazione che hanno una certa familiarità con le TIC potrebbero trarre vantaggio dai progressi tecnologici (seppure talvolta imperfetti) intervenuti nel settore dei servizi d’emergenza (cfr. ad es. le applicazioni della Rega). Nel contempo, l’attuazione delle nuove prescrizioni relative ai servizi d’emergenza comporterebbe un onere di lavoro inferiore per i FST. Le organizzazioni di soccorso che volessero migliorare i propri servizi d’emergenza potrebbero farlo unicamente all’interno del proprio ambito di competenza. I FST sarebbero inoltre sottoposti all’obbligo di fornire le prestazioni necessarie ad assicurare questo servizio unicamente se ciò fosse previsto da un accordo di diritto privato. Le alternative allo status quo e alla modifica legislativa proposta non sembrano realizzabili e pertanto non sono state approfondite.
1.3.2.4 DNS e governance di Internet
Garanzia della certezza del diritto (in partic. disposizione d’ordinanza riprese nella legge) e possibilità di obbligare terzi ad assumere compiti delegati (art. 28, 28a e 28b)
Dato che l’obiettivo perseguito è quello di garantire la certezza del diritto per quanto riguarda il regime degli elementi d’indirizzo, non vi è nessuna alternativa valida all’intervento proposto, che prevede di creare le basi legali formali pertinenti. La decisione di regolamentare la gestione dei nomi di dominio a livello di legge corrisponde del resto alla volontà dello stesso Consiglio federale, espressa nei vari rapporti relativi alla revisione della LTC, rispettivamente del 2010, 2012 e 2014.
1.3.2.5 Mercati all’ingrosso e accesso alla rete
Adeguamenti al disciplinamento asimmetrico in materia di accesso (art. 13c–13k)
In merito al disciplinamento asimmetrico in materia di accesso, le possibili alternative riguardano sia l’introduzione di una possibilità d’intervento ex officio che le infrastrutture e i servizi regolamentati. Occorre precisare che la facoltà di intervenire ex officio, concepita come strumento isolato, non permetterebbe di eliminare le attuali carenze strutturali, bensì rischierebbe addirittura di accentuarle. A livello di procedura soprattutto, introdurre la possibilità per la ComCom di intervenire d’ufficio senza apportare i relativi adeguamenti al sistema causerebbe contraddizioni irresolubili. Si potrebbe anche immaginare di introdurre un regime ex-ante oppure una regolamentazione formulata in modo tecnologicamente neutro che ammetta in