Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/38: Revisione della legge sulle telecomunicazioni (LTC) · 128 pagine

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linea di massima anche la disaggregazione delle linee di collegamento in fibra ottica. Il rapporto sulle telecomunicazioni 2014 del Consiglio federale precisa comunque che la revisione completa del sistema in questi due ambiti sarà discussa in un secondo momento. Le imprese interessate disporranno così del tempo necessario per operare la transizione. Non si corre inoltre il rischio di influenzare l’attuale dinamica d’investimento.

La ridefinizione del flusso di bit ad alta velocità potrebbe consentire di mantenere stabile la dinamica concorrenziale sviluppatasi grazie all’attuale regolamentazione e di poter reagire ancora meglio all’avvento di nuove tecnologie come il vectoring. Soprattutto nelle zone rurali (negli agglomerati urbani il numero dei fornitori è in alcuni casi cresciuto grazie all’offerta FTTH delle aziende elettriche) vi è il rischio che a medio termine i fornitori che non dispongono di una propria rete di collegamento ed usufruiscono di prodotti all’ingrosso regolamentati (ad es. doppino in rame disaggregato con una velocità di trasmissione fino a 15 Mbit/s in download) del settore dei collegamenti fissi non riescano più a far fronte alla concorrenza. La rapida evoluzione tecnologica che caratterizza il settore della radiocomunicazione mobile (sviluppo della tecnologia LTE [Long Term Evolution], che offre già oggi velocità di trasmissione fino a 100 Mbit/s) non sembra per ora poter competere con l’efficienza della rete fissa a banda ultra larga. Le abitudini di consumo non lasciano infatti supporre che sarebbe possibile realizzare sufficienti volumi di vendita unicamente con offerte di radiocomunicazione mobile. La quota degli utenti mobile only, pari oggi all’1,5 per cento circa delle economie domestiche, è cresciuta solo minimamente negli ultimi anni e, stando al rapporto sull’accesso a banda larga per il 2018 della mediareports Prognos24, a medio termine non dovrebbero esserci cambiamenti di rilievo. Nel settore dei pacchetti di prodotti la concorrenza sembra funzionare; ne consegue che oggi i fornitori di servizi di telecomunicazione hanno almeno in una certa misura bisogno di offrire pacchetti di servizi composti da telefonia vocale, Internet e televisione, nonché da servizi di radiocomunicazione mobile. L’offerta di più pacchetti di servizi concorrenziali alla popolazione presuppone che i FST che non dispongono di una propria rete di collegamento possano usufruire di servizi all’ingrosso adeguati. Conformemente al rapporto sulle telecomunicazioni 2014 del Consiglio federale anche la nuova regolamentazione del flusso di bit ad alta velocità è stata rimandata a una seconda fase di revisione della LTC.

Coutenza degli impianti domestici e dell’infrastruttura passiva esistente nella piena trasparenza, senza operare discriminazioni e a prezzi adeguati (art. 35b e 36a)

L’alternativa alle misure simmetriche proposte è rappresentata innanzitutto dalle regolamentazioni asimmetriche. Le misure simmetriche si applicano a tutte le imprese, incluso chi occupa una posizione dominante sul mercato.

Coutenza dell’infrastruttura passiva esistente nella piena trasparenza, senza operare discriminazioni e a prezzi adeguati (art. 36a)

Il miglior modo per raggiungere l’obiettivo di potenziare le reti a banda ultra larga in modo rapido, capillare su tutto il territorio ed efficiente sul piano dei costi è quello

24 Secondo le stime, nel 2018 l’aumento avrà raggiunto il 2,2 per cento (mediareports Prognos 2014).