Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/38: Revisione della legge sulle telecomunicazioni (LTC) · 128 pagine

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nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche» (PIC, giugno 2012). Nei principi d’azione “basi legali” la SNPC contiene una misura che chiede di verificare la coerenza e l'esaustività delle basi giuridiche esistenti e di priorizzarle se necessario. Nel relativo rapporto finale si osserva che, all'occorrenza, sarebbe opportuno adeguare la LTC alle nuove realtà. La strategia PIC, invece, stabilisce gli obiettivi strategici e i punti salienti per la protezione delle infrastrutture critiche e definisce le misure da prendere, prevede tra l'altro la creazione di una base legale per un controllo di sicurezza delle persone impiegate dagli esercenti di infrastrutture critiche o una pianificazione preventiva della Confederazione e dei Cantoni per far fronte alle gravi interruzioni di sistema nelle infrastrutture critiche. D'altronde, la Strategia esige l'elaborazione di concetti di protezione integrale delle infrastrutture critiche e la loro attuazione in base a determinati fondamenti legali, in collaborazione con le autorità competenti di Confederazione, Cantoni e Comuni, esercenti e associazioni.

Le strategie menzionate giocheranno un ruolo importante soprattutto nell'elaborazione di future regolamentazioni a livello di ordinanza. Il vigente articolo 48a permette al Consiglio federale di emanare «prescrizioni tecniche e amministrative». Nella legge sulle telecomunicazioni con queste prescrizioni s’intendono disposizioni d’esecuzione ai sensi dell’articolo 62 capoverso 2 LTC, le quali competono all’UFCOM. Il messaggio relativo alla legge sulle telecomunicazioni vigente definisce queste prescrizioni quali disposizioni di importanza secondaria. Non è né comprensibile, né deducibile dalle spiegazioni relative al vigente articolo 48a, perché nel campo della sicurezza e della disponibilità, il Consiglio federale possa emanare solo disposizioni di importanza secondaria. Bisognerebbe piuttosto, conformemente alla presente base legale, permettergli di emanare importanti norme legislative. L'espressione «prescrizioni tecniche e amministrative» va pertanto sostituita da «disposizioni».

Inoltre, la nozione di sicurezza e disponibilità è stata rivista a livello di contenuto, e la disposizione, in quanto norma di delega, è definita in modo più dettagliato: il termine «disponibilità» in quanto nozione secondaria della tematica generale è stato cancellato nel titolo e integrato nel testo della disposizione. Il termine «informazioni» si aggiunge inoltre a infrastrutture e servizi di telecomunicazione. Infine, è stato precisato lo scopo di protezione e definito più chiaramente il quadro generale per eventuali prescrizioni del Consiglio federale.

Art. 52 Contravvenzioni

A seguito dell'abolizione dell'obbligo di notifica, va abrogata anche la lettera a del capoverso 1. Non occorre sostituirla con una contravvenzione in relazione alla registrazione dei fornitori di servizi di telecomunicazione. La violazione dell’obbligo di notificare qualsiasi sotto-attribuzione del diritto di utilizzazione delle frequenze di radiocomunicazione o degli elementi d’indirizzo prevista all'articolo 4 capoverso 3 potrà comportare delle misure o sanzioni amministrative ai sensi degli articoli 58 e 60, alla stessa stregua della violazione dell'obbligo d'informazione (art. 59 cpv. 1). Il capoverso 1 è stato inoltre adeguato per generalizzare la sua portata a tutti i casi d'infrazione alle prescrizioni legate all’utilizzazione dello spettro delle frequenze (lett. b), mentre la terminologia della lettera d è stata adeguata alla nuova terminologia europea (cfr. sopra sostituzione di espressioni).

La modifica dell'articolo 52 capoverso 1 lettera c mira a estendere il campo d'applicazione delle contravvenzioni allo scopo di punire la messa in servizio di elementi