Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/39: Modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) · 10 pagine

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Tre nuove offerte di collegamento

I collegamenti di tipo analogico e digitale, che devono essere attualmente garantiti, saranno sostituiti da un collegamento a banda larga multifunzionale. Questo nuovo collegamento sarà proposto nel quadro di tre offerte, ma la vera e propria novità sarà un collegamento con il solo accesso a Internet. Come avvenuto finora, il prezzo di ogni tipo di collegamento dovrà essere contenuto entro specifici limiti massimi, e comprenderà d'ora in avanti anche chiamate telefoniche nazionali sulla rete fissa e mobile nonché fino a due iscrizioni nell'elenco del servizio telefonico pubblico.

Maggiore velocità del collegamento a banda larga

In futuro, l'accesso a Internet dovrà garantire una velocità di trasmissione di 3000/300 kbit/s, in modo da permettere all'intera popolazione in tutte le regioni del Paese di partecipare alla vita sociale ed economica. Durante il periodo di validità dell'attuale concessione del servizio universale (2008–2017), la larghezza di banda minima è stata adeguata già ben due volte alle esigenze attuali. La velocità di trasmissione proposta è in linea con l'evoluzione prevista ed è sufficiente a garantire una buona qualità di tutte le prestazioni del servizio universale. La velocità minima che la Svizzera intende prescrivere rappresenta uno dei valori più elevati tra quelli adottati a livello europeo nel quadro del servizio universale.

Ampliamento dei servizi destinati ai disabili

Il servizio di intermediazione di SMS e per audiolesi, così come il servizio di elenco e di commutazione per ipovedenti e persone con difficoltà motorie hanno raggiunto lo scopo auspicato, contribuendo significativamente all'integrazione di queste categorie di disabili. In quest'ottica, dal 2018 il servizio universale dovrà offrire agli audiolesi un servizio di intermediazione nel linguaggio gestuale tramite videotelefonia.

Soppressione di diversi servizi

Oltre ad ampliare il ventaglio delle prestazioni, il passaggio a un collegamento IP consentirà di allestire il futuro servizio universale in modo da rispondere ancora più efficacemente alle esigenze della popolazione. Alla luce di questo scenario, saranno rimossi miratamente dal servizio universale soltanto i servizi nel frattempo ampiamente sostituiti da altri, quelli proposti sul mercato libero da numerosi fornitori o, ancora, quelli che non soddisfano più un'esigenza reale e legittima.

L'analisi effettuata è pertanto sfociata nella decisione di rimuovere il servizio supplementare «blocco delle comunicazioni uscenti», la trasmissione di dati su banda stretta, le comunicazioni via fax e la messa a disposizione di telefoni pubblici dalle prestazioni del servizio universale.

Malgrado una tale analisi abbia portato alla soppressione dei servizi oramai rimpiazzati da altri o utilizzati in modo marginale, si può comunque affermare che la gamma delle prestazioni del servizio universale offerte alla popolazione dal 2018 sarà ampliata.

Conseguenze economiche e sociali

Il servizio universale è uno strumento volto ad accompagnare il processo di liberalizzazione del mercato, sopperendo alle sue lacune e garantendo la fornitura di servizi di telecomunicazione di base su tutto il territorio e a prezzi accessibili, così da prevenire qualsiasi rischio di esclusione sociale ed economica. Se la portata del servizio universale è sottoposta a revisione, e dunque le relative modalità di fornitura sono adeguate, bisogna valutare unicamente gli effetti delle modifiche proposte e non l'impatto economico dello strumento in quanto tale.

In linea generale, benché le modifiche proposte si tradurranno in un certo ampliamento del servizio universale con possibili incidenze sul piano finanziario, si prevede che, nel caso presente e a fronte di diverse considerazioni di ordine qualitativo, queste conseguenze saranno limitate e pertanto sostenibili; non sarà necessario lo stanziamento di fondi.

2/10 Revisione dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione – Rapporto esplicativo