Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/45: Decreto federale che stanzia mezzi finanziari a favore dell'agricoltura per gli anni 2018-2021 · 20 pagine

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l’anno. Dal 2017 vi sarà un’ulteriore riduzione di circa 60 milioni di franchi. Negli anni 2018-2021 il volume dei pagamenti diretti rimarrà costante a un livello annuale di circa 2,68 miliardi di franchi. Con l’aumento della partecipazione ai programmi nel quadro dei pagamenti diretti, le risorse finanziare non basterebbero più fino al 2021 se non si rivedessero le aliquote di contribuzione. Gli adeguamenti seguenti consentiranno di ripartire in modo equilibrato i mezzi finanziari fino alla fine del periodo dei limiti di spesa 2018-2021.

 Poiché l’obiettivo intermedio di 65 000 ettari di superfici per la promozione della biodiversità nella

regione di pianura è stato raggiunto nel 2013, nel 2016 il Consiglio federale ha ridotto determinati contributi per la biodiversità del livello qualitativo I, aumentando in misura corrispondente il contributo per il livello qualitativo II. Con l’applicazione del Programma di stabilizzazione, dal 2017 gli incentivi, in particolare quelli per il livello qualitativo I, saranno ridotti ulteriormente.

 A partire dal 2017 i contributi per la sicurezza dell’approvvigionamento subiranno un taglio del 3 per

cento. La loro quota sul totale dei pagamenti diretti rimane pertanto stabile e v’è da presumere che sarà possibile raggiungere gli obiettivi nel settore della sicurezza dell’approvvigionamento nonostante la riduzione dei contributi.

 Contrariamente all’intenzione originaria, per i contributi per la qualità del paesaggio viene mantenuto

il tetto massimo cantonale. Con la crescita della partecipazione, il fabbisogno finanziario raggiungerà probabilmente 150 milioni di franchi l’anno.

 Tra il 2018 e il 2021 le uscite per i contributi per i sistemi di produzione aumenteranno di 13 milioni

di franchi; si ipotizza, infatti, che la partecipazione continuerà a crescere. Inoltre, bisognerà disporre di un certo margine di manovra per il sostegno di nuovi sistemi di produzione. Un ulteriore aumento delle uscite è previsto anche per i contributi per l’efficienza delle risorse.

Gli obiettivi perseguiti mediante i contributi per la sicurezza dell’approvvigionamento e quelli per il paesaggio rurale potranno presumibilmente essere raggiunti con i fondi proposti. I contributi di transizione diminuiranno a 30 milioni di franchi circa, entro il 2021, a causa degli adeguamenti illustrati precedentemente in relazione ai pagamenti diretti riferiti alle prestazioni.

3 Risultati della consultazione

3.1 Riassunto

Nessun parere ha messo in questione la rinuncia a una revisione di legge nel 2018. 20 Cantoni hanno espresso critiche più o meno dure in merito alla riduzione dei limiti di spesa agricoli per gli anni 2018- 2021 rispetto a quelli per il periodo 2014-2017. 13 Cantoni e i partiti UDC, PPD e PBD nonché l’ampia maggioranza delle organizzazioni agricole chiedono che l’importo delle risorse finanziarie stanziate nei prossimi anni non venga ridotto visto che le prestazioni che l’agricoltura dovrà fornire non saranno meno elevate. La maggior parte dei pareri dei settori a monte e a valle condivide questa posizione. ZH, PLR e PS nonché l’Unione svizzera delle arti e mestieri (sgv usam) ed economiesuisse sono favorevoli ai limiti di spesa proposti.

13 Cantoni e KOLAS criticano la riduzione dei contributi per i miglioramenti strutturali. 3 Cantoni caldeggiano esplicitamente il mantenimento delle uscite per i crediti d'investimento al livello del 2016. 5 Cantoni, le organizzazioni agricole nonché i settori a monte e a valle si oppongono, in alcuni casi in maniera categorica, alla proposta di accorciare i termini per il rimborso.

La riduzione del limite di spesa «Produzione e smercio» nel suo insieme non è considerata plausibile da 6 Cantoni e KOLAS. Pvl richiede, invece, un taglio più consistente dei mezzi finanziari per il sostegno al mercato. 4 Cantoni, le organizzazioni agricole e i settori a monte e a valle ritengono sia inconcepibile ridurre di 5 milioni di franchi le risorse per la promozione della qualità e dello smercio a fronte della difficile situazione attuale causata dal franco forte.

La riduzione dei pagamenti diretti di 120 milioni di franchi è approvata solo da ZH, mentre 11 Cantoni e le organizzazioni agricole la respingono. PS, PES, l’Associazione svizzera per la difesa dei piccoli e medi contadini e alcune associazioni ambientaliste chiedono di fissare un limite massimo di 150 000

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