Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/48: Modifica della legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (attuazione della mozione 13.3728, Pelli Fulvio) · 12 pagine
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Art. 72s (nuovo)
Poiché la modifica concerne norme riguardanti l’imposizione intercantonale, il Consiglio federale ne determinerà l’entrata in vigore d’intesa con i Cantoni, al fine di garantire un adeguamento simultaneo alle prescrizioni della LAID.
3 Ripercussioni
La modifica proposta porterà a un’unificazione delle prassi cantonali nell’ambito dell’imposizione delle provvigioni di intermediazione. Essa assicura una regolamentazione completa di tutti i casi di imposizione di tali provvigioni.
L’unificazione delle prassi permette pure di aumentare la trasparenza per i contribuenti e di garantire la certezza del diritto fiscale. Inoltre impedisce la doppia o la non imposizione delle provvigioni di intermediazione.
In relazione all’imposizione delle persone che esercitano il commercio di immobili, la modifica ha carattere formale e porta a un’unificazione della regolamentazione e a una maggiore chiarezza, a vantaggio della certezza giuridica.
3.1 Ripercussioni per la Confederazione
3.1.1 Ripercussioni finanziarie
Le entrate fiscali della Confederazione non saranno toccate direttamente dalla revisione della legge. In alcuni casi gli effetti secondari dell’attuazione dell’avamprogetto potranno determinare ripercussioni marginali (ad es. minori spese d’esercizio o un utile più alto per le imprese interessate).
3.1.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale
L’avamprogetto non ha ripercussioni sull’effettivo del personale della Confederazione.
3.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni
Non è possibile stimare le ripercussioni sulle entrate fiscali dei Cantoni e dei Comuni poiché i relativi dati non sono disponibili. Per valutare eventuali aumenti o diminuzioni del gettito è necessario tenere conto dei seguenti aspetti.
Secondo il diritto in vigore la doppia imposizione deve costituire un’eccezione. In generale, le società di intermediazione immobiliare verranno imposte in base alla loro attività a livello intercantonale ed esse adotteranno le misure necessarie al fine di evitare la doppia imposizione.
Il diritto in vigore non esclude invece la non imposizione. La revisione della legge permetterà di colmare questa lacuna.