Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/48: Modifica della legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (attuazione della mozione 13.3728, Pelli Fulvio) · 12 pagine

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Giurisprudenza del Tribunale federale

Nella sentenza 2P.289/2000 il Tribunale federale si è occupato di questa differenza presente nella regolamentazione dell’imposizione intercantonale delle provvigioni di intermediazione per le persone fisiche e le persone giuridiche. Una società avente sede nel Cantone di Ginevra aveva percepito provvigioni di intermediazione sulla vendita di immobili siti nel Cantone di Vaud. Il Cantone di Ginevra ha imposto queste provvigioni a titolo di utile e il Cantone di Vaud ne ha imposto una parte a titolo di utili da sostanza immobiliare in virtù dell’appartenenza economica. In assenza di una regolamentazione nella LAID per le persone giuridiche con sede in Svizzera, il Tribunale federale ha dovuto pronunciarsi in merito. In primo luogo esso ha riconosciuto che il legislatore con tutta probabilità non aveva voluto trattare in modo diverso le persone fisiche e le persone giuridiche in ordine alla questione dell’appartenenza nel caso delle provvigioni di intermediazione.

Per quanto concerne il luogo di imposizione della provvigione di intermediazione, il Tribunale federale ha ritenuto che l’esame dei rapporti giuridici ed economici costituenti una relazione di intermediazione immobiliare dimostrasse l’esistenza di una stretta connessione tra la provvigione di intermediazione e l’immobile venduto tramite l’opera di un mediatore. Attraverso la provvigione quest’ultimo avrebbe quindi percepito un utile strettamente connesso con l’immobile. Il Tribunale federale ha concluso affermando che se esegue personalmente i lavori e i servizi offerti da un mediatore, il commerciante è assoggettato all’imposta per la totalità dell’utile nel luogo in cui si trova l’immobile. L’Alta Corte non vede come si possa giustificare un’imposizione diversa della stessa attività, ossia nel luogo in cui si trova l’immobile o nel Cantone di sede del contribuente a seconda che venga svolta da un commerciante o da un mediatore immobiliare.3

Inoltre il Tribunale federale si è chiesto se si debba applicare per analogia la regolamentazione prevista all’articolo 4 capoverso 1 LAID per le persone fisiche domiciliate in Svizzera o quella prevista all’articolo 21 capoverso 2 LAID per le persone giuridiche con sede all’estero, decidendo l’applicazione per analogia dell’articolo 4 capoverso 1 LAID. L’applicazione dell’articolo 21 capoverso 2 LAID, che nel caso del commercio e dell’intermediazione di immobili prevede un’appartenenza economica nel luogo in cui si trova l’immobile unicamente per le persone giuridiche aventi sede all’estero, metterebbe in discussione la giurisprudenza del Tribunale federale relativa all’appartenenza economica nel settore del commercio di immobili a livello intercantonale.

Esso ha dunque ammesso un’appartenenza economica nel luogo in cui si trova l’immobile per le persone giuridiche aventi sede in Svizzera e che servono da intermediari nel commercio di immobili siti in un Cantone diverso da quello in cui si trova la loro sede.4

1.3 Necessità di intervenire

Dato che la LAID contiene norme differenti sull’imposizione delle provvigioni di intermediazione per le persone giuridiche e fisiche aventi rispettivamente sede e

3 DTF 2P.289/2000, consid. 4b.

4 DTF 2P.289/2000, consid. 4d.