Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/76: Modifica di legge sui PF · 16 pagine
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Modifica della legge sui PF: esito della consultazione
Secondo GE, l’aumento delle tasse per gli studenti stranieri è una decisione delicata che dovrebbe essere presa solo dopo averne valutato l’impatto in termini di immagine della Svizzera all’estero e ritiene che l’espressione «tasse socialmente sopportabili» sia troppo vaga.
PLR ritiene che le tasse di studio debbano essere stabilite dal Consiglio dei PF e respinge quindi le modifiche proposte.
UDC accoglie positivamente la nuova regolamentazione, ma è contrario all’introduzione di un limite massimo.
PS constata che quanto richiesto nella mozione 13.4008 è in parte già stato inserito nell’avamprogetto. PS ribadisce la richiesta avanzata nella mozione, ossia che le tasse di studio degli studenti svizzeri possano essere aumentate in misura superiore al rincaro solo per decisione del Consiglio federale. Per quanto riguarda la differenziazione delle tasse d’iscrizione, PS sottolinea che esse non dovrebbero diventare un criterio di selezione nascosto. L’ammissione di studenti stranieri dovrebbe basarsi solo sulla loro idoneità.
Economiesuisse ritiene che la proposta di imporre tasse d’iscrizione socialmente sopportabili non sia appropriata: i PF devono avere la possibilità di riscuotere tasse adeguate alla copertura dei costi, visto che esse vengono poi ammortizzate a livello sociale da un generoso sistema di sostegno (mutui ammortizzabili).
USS considera problematico e controproducente differenziare le tasse di studio. Propone inoltre che si parli in generale di «studenti». USS ritiene che le tasse d’iscrizione possano essere aumentate in misura superiore al rincaro solo mediante decisione del Consiglio federale.
Il Consiglio dei PF fa notare che gli studenti stranieri contribuiscono anche all’attrattiva di entrambi i PF e che una regolamentazione del genere deve essere compatibile con gli impegni internazionali della Svizzera. Inoltre, è favorevole al fatto che l’importo delle tasse possa essere stabilito nel quadro prescritto dalla legge anche in futuro.
CSSI propone di cancellare il capoverso 2bis o di modificare la seconda parte della frase nel modo seguente: «…; queste possono ammontare al massimo al doppio delle tasse d’iscrizione degli studenti di cui al capoverso 2».
Swissfaculty è dell’avviso che gli studenti stranieri non dovrebbero pagare tasse più elevate e chiede di cancellare l’articolo 34d capoverso 2bis.
USU chiede la garanzia, da parte di Confederazione e Cantoni, che la formazione sia un bene pubblico. A suo avviso il finanziamento della formazione universitaria non può ricadere ulteriormente sugli studenti. USU e transfair si dichiarano contrari all’eventuale triplicazione delle tasse di studio per gli studenti stranieri e chiedono la sospensione di tutti i tentativi di aumentare le tasse nonché lo stralcio dei capoversi 2 e 2bis.
Actionuni giudica in modo critico l’importo proposto delle tasse d’iscrizione per gli studenti in possesso di un attestato estero e propone di rinunciare a questa disposizione nell’ambito della presente revisione parziale. Eventualmente una disposizione di questo genere potrebbe essere inserita nella revisione totale.
Per le Accademie il fattore di differenziazione delle tasse d’iscrizione è irrilevante e propongono di cancellarlo. Anche NGO respinge la proposta di differenziare le tasse d’iscrizione e chiede di cancellare il capoverso 2bis.
Secondo Swissmem la prescrizione relativa a «tasse d’iscrizione socialmente sopportabili» non è adeguata. Il Consiglio dei PF dovrebbe restare autonomo nella definizione del loro importo. Swissmem propone un adeguamento del capoverso 2: «2 L’importo delle tasse d’iscrizione è stabilito dal Consiglio dei PF. Le tasse d’iscrizione possono essere differenziate in base al luogo di domicilio e al centro degli interessi vitali precedente».
AGEPoly/VSETH sono contrarie all’aumento delle tasse di studio.