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Consultazione 2015/79: Rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza della Svizzera · 94 pagine
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Rapporto sulla politica di sicurezza 2016 (progetto) Pagina 27 _____________________________________________________________________________________
Influenza cruciale dell’evoluzione in Europa sulla criminalità in Svizzera
La sicurezza in Svizzera dipende fortemente dallo sviluppo economico e dalla sicurezza in Europa. In Svizzera le attività illecite come i furti e il traffico di merci illegali (per es. sostanze stupefacenti) e servizi illegali (per es. tratta di esseri umani, prostituzione) sono più redditizie che in altri Paesi. Per questo, anche in caso di miglioramento della situazione economica in Europa, nel prossimo futuro la Svizzera rimarrà una meta allettante per il turismo criminale e per la criminalità organizzata. L’eventuale persistenza della crisi economica in Europa potrebbe aggravare ulteriormente la situazione, poiché, a causa dei vincoli economici, alcuni Paesi potrebbero trascurare compiti statali quali la protezione delle frontiere o il perseguimento penale. Nelle regioni economicamente deboli si correrebbe inoltre il rischio di un’espansione della criminalità organizzata e di un possibile incremento della sua influenza economica e politica.
Una maggiore armonizzazione della legislazione e delle strategie di lotta nonché il continuo ampliamento della cooperazione internazionale tra le varie autorità penali in Europa rafforzeranno il perseguimento penale, mentre un’evoluzione positiva dell’economia nello spazio Schengen produrrà un ulteriore effetto frenante sul tasso di criminalità in Svizzera.
Influsso delle innovazioni tecnologiche sulla criminalità e sulle strategie per combatterla
L’uso illegale di Internet quale strumento e teatro di manovre criminali è in aumento. Settori sempre più ampi della vita quotidiana vengono infatti gestiti via Internet («Internet delle cose») mediante servizi di «cloud», programmi di crittografia o gestori di comunicazioni, il che offre nuove possibilità di perpetrare reati rendendone nel contempo più difficile il perseguimento. Esempi di reati in quest’ambito sono le truffe via web, l’acquisizione illecita di dati per l’accesso a servizi Internet («phishing») o la divulgazione di contenuti illegali (pedopornografia, razzismo).
L’utilizzo delle moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione a scopi criminali richiede adeguate risorse tecniche e di personale da parte delle autorità penali. Per un perseguimento penale efficace sono inoltre indispensabili basi legali in linea con il progresso tecnologico nonché una cooperazione a livello internazionale.
Stati fragili e migrazione come fattori aggravanti
Gli Stati fragili sono maggiormente soggetti a essere sfruttati come basi logistiche e centri di smistamento della criminalità organizzata, per esempio per il traffico illegale di stupefacenti, con o senza la partecipazione di organi statali. Guerre civili, rivoluzioni, crisi economiche e repressioni politiche, per esempio nel Vicino e Medio Oriente, nel Maghreb o in altre regioni dell’Africa, possono accrescere la pressione migratoria sulla popolazione locale. La migrazione illegale costituisce già di per sé un campo d’attività redditizio per la criminalità organizzata e a ciò si aggiunge la possibilità che l’afflusso di queste persone in cerca di protezione e benessere generi anche in Svizzera conflitti tra i vari gruppi interessati dalla diaspora e favorisca l’ingresso di propaggini di reti criminali nel Paese.
Rischi legati al commercio di materie prime
In molti Paesi ricchi di risorse naturali, il settore delle materie prime (in particolare dell’estrazione e del commercio) non sottostà a una legislazione e a un controllo effettivi e può pertanto diventare il principale fattore trainante della corruzione a livello statale e della