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Consultazione 2015/79: Rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza della Svizzera · 94 pagine
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Rapporto sulla politica di sicurezza 2016 (progetto) Pagina 39 _____________________________________________________________________________________
un’Agenzia europea per la difesa che appoggia gli Stati membri nel quadro del
miglioramento delle loro capacità militari.
L’UE è un’organizzazione importante anche per quanto riguarda la promozione civile e militare della pace e la prevenzione dei conflitti nonché nell’ambito della mediazione (ad es. nei Balcani e in Iran).
Sebbene sia stata approfondita in singoli ambiti, la concretizzazione della PSDC si trova confrontata con le riserve degli Stati membri per quanto concerne la sovranità politica; un’ulteriore sfida è rappresentata dalla riduzione dei budget nazionali per la difesa a causa della crisi finanziaria ed economica. L’UE è ancora lontana da un mercato aperto per i beni d’armamento, le attività di ricerca e di sviluppo degli Stati membri sono poco coordinate e il potenziale in materia di utilizzazione comune delle capacità civili e militari non viene sfruttato interamente. Interessi nazionali divergenti e strutture organizzative complesse rendono difficoltosi anche gli impieghi per la promozione della pace.
Quale parte integrante della PSDC, l’Agenzia europea per la difesa ha il compito di identificare le lacune nelle capacità militari e di definire le priorità in materia di armamento che ne risultano. Le capacità europee in materia di difesa devono essere rafforzate promuovendo la cooperazione nel campo degli armamenti, gestendo congiuntamente l’ambito Ricerca e sviluppo e aprendo i mercati nazionali. Per poter partecipare a tali iniziative, Stati terzi hanno la possibilità di concludere accordi di collaborazione con l’Agenzia europea per la difesa. La Svizzera ha stipulato un accordo del genere nel marzo del 2012. Tale cooperazione, sinora rimasta inutilizzata, è compatibile con la neutralità poiché è la Svizzera stessa a decidere quali informazioni intende scambiare e a quali progetti e programmi vuole partecipare.
L’aggiornamento corrente della Strategia europea del 2003 in materia di sicurezza ha lo scopo di fornire una visione per l’ulteriore sviluppo della PSDC. Per quanto riguarda gli impieghi di promovimento della pace, sono in discussione una maggiore assunzione dei costi da parte dell’UE (invece che da parte degli Stati membri) e una concentrazione dell’impegno in un’area allargata comprendente le regioni limitrofe dell’UE (Caucaso, Asia centrale, area mediterranea, regione del Sahel, Corno d’Africa).
Possibilità di una maggiore partecipazione della Svizzera
Per la Svizzera l’EU è un importante quadro di riferimento in materia di politica di sicurezza. Le condizioni quadro della PSDC a corto e medio termine rimarranno pressoché invariate.
Dal 2004 la Svizzera ha partecipato a numerose operazioni civili e militari di promozione della pace dell’UE.23 Il suo interesse a riguardo è duplice: da un lato, la partecipazione a impieghi UE
22 L’Alto Rappresentante è nel contempo vicepresidente della Commissione europea e presidente del Consiglio degli affari esteri. 23 Concluse: missione di polizia in Macedonia (PROXIMA, conclusa il 14.12.05), missione di osservazione di Aceh/Indonesia (AMM, conclusa il 15.12.06), operazione militare in Congo (EUFOR RD Congo, conclusa il 30.11.06, due medici militari non armati nell’agosto 2006), missione di polizia in Congo (EUPOL RD Congo, conclusa il 30.09.14, esperta giudiziaria svizzera tra febbraio e dicembre 2008), missione di polizia in Bosnia e Erzegovina (EUPM, conclusa il 30.06.12, singoli esperti tra il 2003 e il 2012), missione militare di addestramento in Mali (EUTM Mali, dall’aprile del 2013, analista civile dei media tra maggio 2014 e aprile 2015). In corso: operazione militare in Bosnia e Erzegovina (EUFOR Althea, da novembre 2004, contingente armato di 20 persone nonché temporaneamente fino a sei esperti non armati nel campo delle armi di piccolo calibro, delle munizioni e delle lingue), missione sullo Stato di diritto in Kosovo (EULEX, dal 2008, attualmente 3 esperti). Auspicate: per le seguenti missioni PSDC la Svizzera ha inoltrato con successo candidature (civili): missione d’appoggio civile per sostenere le forze di sicurezza interne del Mali (EUCAP Sahel Mali, dal gennaio 2014), missione di consulenza civile per la riforma del settore della sicurezza civile in Ucraina (EUAM Ukraine, da luglio 2014). La partecipazione della Svizzera a queste missioni richiede la stipulazione di un accordo di partecipazione separato.