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Consultazione 2015/79: Rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza della Svizzera · 94 pagine

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Rapporto sulla politica di sicurezza 2016 (progetto) Pagina 83 _____________________________________________________________________________________

all’estero e il loro rimpatrio in caso di crisi sono regolati da procedure ben definite. Negli scorsi anni il Centro di gestione delle crisi ha gestito in media dai 12 ai 16 eventi l’anno.

Esercizi di condotta strategica

Gli esercizi di condotta strategica sono esercizi quadro di stato maggiore a livello strategico ordinati dal Consiglio federale. Dal punto di vista tematico, questi esercizi sono incentrati sulla politica globale e non soltanto sulla politica di sicurezza (1997: guerra dell’informazione e terrorismo, 2005: pandemia di influenza, 2009: blackout e penuria di energia elettrica, 2013: cyberattacco su larga scala). Gli esercizi di condotta strategica sono organizzati ogni quattro anni dalla Cancelleria federale e il relativo scenario viene di volta in volta definito dal Consiglio federale. L’obiettivo degli esercizi è discutere delle crisi con un approccio interdipartimentale e definire le misure politiche da adottare a livello federale in caso di evento. In questo modo si mira anche a valutare la collaborazione interdipartimentale, inclusi i processi di comunicazione in caso di crisi. Agli esercizi di condotta strategica partecipano il Consiglio federale e gli stati maggiori di crisi dei dipartimenti e della Cancelleria federale. Altri attori e organizzazioni al di fuori dell’Amministrazione federale (per es. gestori di infrastrutture critiche, economia, Cantoni e media) vengono di regola simulati dalla regia dell’esercizio. Questi esercizi hanno più volte fornito spunti per migliorare la preparazione alle crisi e colmare le relative lacune, per esempio nell’ambito della pianificazione concernente le pandemie nonché della sicurezza dell’approvvigionamento e della cybersicurezza in Svizzera.

Nel quadro dell’attuale pianificazione globale degli esercizi su larga scala previsti per il periodo dal 2016 al 2023, vengono valutate possibili soluzioni per collegare tra loro, in futuro, gli esercizi di condotta strategica e le esercitazioni della Rete integrata Svizzera per la sicurezza.

Nessuno stato maggiore di crisi permanente a livello federale

Una richiesta avanzata di frequente è che la Confederazione costituisca, senza considerare il tema trattato, uno stato maggiore di crisi unico e permanente per tutti i tipi di crisi, simile agli stati maggiori e alle organizzazioni di condotta cantonali. Tuttavia, sebbene presenti alcuni vantaggi (nessun dubbio su quale sia il giusto interlocutore, livello di prontezza dello stato maggiore sempre elevato, padronanza dell’attività di stato maggiore), una soluzione di questo tipo non risulta né fattibile né ragionevole per vari motivi:

 contrariamente alla maggior parte degli altri Paesi, la Svizzera ha un Governo collegiale: il

Consiglio federale. L’integrazione a livello organizzativo di uno stato maggiore di crisi supremo è tipica delle strutture gerarchiche con una persona al vertice, ma non di un Governo formato da sette consiglieri federali, equiparati sul piano giuridico, che sono a capo di altrettanti dipartimenti incentrati su temi diversi. A livello cantonale, l’istituzione di uno stato maggiore di questo tipo non è invece del tutto esclusa, poiché la varietà delle tematiche affrontate è leggermente inferiore e si ha una più chiara visione d’insieme dell’amministrazione. L’insediamento permanente, in seno a un dipartimento, di uno stato maggiore di crisi universale dal punto di vista tematico sarebbe possibile soltanto limitandosi alle questioni formali e delegando la gestione dei contenuti agli specialisti;

 questo aspetto formale dell’attività di stato maggiore (strutturazione delle procedure,

organizzazione dello stato maggiore, applicazione di procedimenti standardizzati) è tuttavia meno importante della competenza contenutistica in merito ai singoli problemi concreti. In caso di crisi, che richiedono una diligenza e un’oculatezza particolari, tale competenza risulta ancora più rilevante che nelle situazioni normali. Uno stato maggiore di crisi permanente potrebbe essere utile, ma soltanto per fornire supporto a livello di