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Consultazione 2015/79: Rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza della Svizzera · 94 pagine

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Rapporto sulla politica di sicurezza 2016 (progetto) Pagina 85 _____________________________________________________________________________________

e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) nel proprio ambito di competenza.

Gestione delle crisi a livello cantonale

Come la Confederazione, in caso di crisi anche i Cantoni operano, per quanto possibile, nel quadro delle loro strutture ordinarie. Tuttavia, quando diverse organizzazioni partner sono impiegate per un lungo periodo nell’ambito di un evento di grande portata, l’organo cantonale di condotta assume il coordinamento delle risorse e assicura il collegamento con gli organi governativi superiori. Coordina e dirige l’impiego della polizia, dei pompieri, della sanità pubblica, dei servizi tecnici, della protezione civile e di terzi (per es. esercito o partner civili), ma la condotta operativa delle forze d’intervento spetta alle organizzazioni di primo intervento: ciò significa, per esempio, che nessun agente di polizia dirige direttamente le forze d’intervento dei pompieri. Di regola l’organo cantonale di condotta comprende una direzione, rappresentanti dell’amministrazione e i capisettore della polizia, dei pompieri, della sanità pubblica, dei servizi tecnici, della protezione civile e degli stati maggiori di collegamento territoriale cantonali. Se necessario vengono convocati altri specialisti.

Nell’ambito della polizia i Cantoni collaborano nel quadro di concordati46. Quando un corpo di polizia non riesce a far fronte a un evento con i propri mezzi, in una prima fase chiede appoggio all’interno del concordato di cui fa parte. Se ciò non fosse sufficiente subentra l’Accordo IKAPOL, che disciplina i principi per l’aiuto reciproco e le compensazioni finanziarie per gli impieghi intercantonali di polizia. Il Cantone inoltra una domanda d’appoggio al Gruppo di lavoro «Operazioni» della Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali della Svizzera (CCPCS), il quale, dopo aver verificato la richiesta, la trasmette per decisione, unitamente a una proposta, al Gruppo di lavoro «Collaborazione intercantonale di polizia in caso di eventi straordinari» (GIP)47. La collaborazione intercantonale di polizia è consolidata e nell’ambito di eventi quali il WEF (annuale), EURO 2008 e altre grandi manifestazioni ha già dato buoni risultati. Il GIP è anche competente per le richieste indirizzate al Consiglio federale in vista dell’ottenimento dell’appoggio sussidiario con mezzi federali o forze d’impiego straniere e per l’attivazione della rete informativa integrata Svizzera48.

Per dirigere e coordinare la collaborazione in caso di eventi sovraregionali e nazionali che richiedono l’intervento delle forze di polizia (per es. un attentato terroristico), dall’inizio del 2015 è operativo lo Stato maggiore di condotta della polizia, che al momento è uno stato maggiore non permanente della CCPCS e, all’occorrenza, può attivarsi entro alcune ore. In caso di evento di grande portata, lo Stato maggiore di condotta della polizia fornisce appoggio alla condotta dell’impiego competente a livello cantonale, coordina la cooperazione sul piano nazionale e collabora con gli organi di crisi e di condotta della Confederazione e dei Cantoni. Le competenze cantonali per la gestione degli eventi in loco rimangono tuttavia invariate. Lo Stato maggiore di condotta della polizia integra e coordina le misure cantonali al fine di garantire una

46 Il Cantone di Zurigo e il Cantone Ticino, che non fanno parte di alcun concordato di polizia, costituiscono un’eccezione.

47 Il GIP è presieduto dal presidente della CDDGP ed è formato dalle direttrici e dai direttori dei dipartimenti di polizia dei Cantoni interessati, dal presidente della CCPCS, dalla direttrice dell’Ufficio federale di polizia e dal direttore del Servizio delle attività informative della Confederazione.

48 Nel quadro della rete informativa integrata le autorità della Confederazione e dei Cantoni che si occupano di questioni concernenti la sicurezza rendono reciprocamente accessibili informazioni rilevanti per la situazione. Una simile rete informativa integrata diretta dal Centro federale di situazione del Servizio delle attività informative della Confederazione sussiste già in situazioni normali. Nel caso di un evento importante sotto il profilo della politica di sicurezza, tale rete è ampliata e viene allestito e costantemente attualizzato, coinvolgendo tutti i partner, un quadro globale della situazione accessibile a tutti gli organi collegati mediante una piattaforma elettronica protetta.