Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/10: L'ordinanza del DFI che stabilisce il contributo per la prevenzione generale delle malattie · 32 pagine

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della prevenzione, soprattutto nel caso in cui ampli il proprio campo d’attività. Anche il PS e ACW esigono un miglior coordinamento degli attori, in particolare nell’ambito della salute sul posto di lavoro, nel quale la Fondazione dovrebbe impegnarsi a sviluppare e validare programmi di prevenzione e promozione della salute. Anche la CRS ribadisce che la Fondazione deve assumere tale ruolo di coordinamento e considerare le necessità delle persone svantaggiate e vulnerabili in termini di salute in maniera mirata, senza un’eccessiva proliferazione di strutture al suo interno. In questo contesto la prevenzione comportamentale deve acquisire una maggiore rilevanza rispetto a quanto è stato fatto finora. Un tema fondamentale è la promozione dell’alfabetizzazione sanitaria.

PMS, INSOS e ChiroSuisse auspicano il coinvolgimento delle organizzazioni di pazienti nei lavori e nel coordinamento. ChiroSuisse sottolinea inoltre l’importanza di mettere a frutto le conoscenze già disponibili e di stabilire delle cooperazioni. Tali organizzazioni partner dovrebbero ricevere una parte delle risorse a copertura dei costi.

PMS si considera un’importante organizzazione della società civile nell’ambito della salute mentale e desidererebbe avere un proprio rappresentante nella commissione incaricata di esaminare e finanziare progetti e attività scaturiti dal nuovo fondo. Anche INSOS, nella sua qualità di istituzione per persone affette da disabilità mentale, vorrebbe essere coinvolta nell’attuazione. Altresì disposta a partecipare attivamente agli sforzi volti a coniugare il trattamento e la prevenzione delle malattie professionali è SEB che afferma, inoltre, che la Rete Salute Psichica dovrebbe cooperare ulteriormente con la Fondazione.

Pro Sen ritiene che l’aumento del contributo dovrebbe comportare anche un ampliamento delle prestazioni di natura preventiva fornite da Pro Senectute su tutto il territorio nazionale.

Physioswiss chiede che la Fondazione rinunci del tutto alla direzione operativa di progetti.

I Cantoni AR, GL, TG, GR e ZH esigono che in futuro si verifichi in maniera rigorosa che, come previsto dalla Fondazione, l’aumento di premio proposto giunga in parte preponderante ai Cantoni, per la prevenzione e la promozione della salute.

CCHR chiede di integrare l’ordinanza come segue: «Il contributo per la prevenzione generale delle malattie è versato in modo equo alla Fondazione Promozione Salute Svizzera e ad altre organizzazioni alternative».

SSPH ritiene che l’aumento proposto sia di importo decisamente esiguo e ne auspicherebbe uno più corposo. Occorre inoltre garantire che altri partner del settore non riducano il proprio impegno nell’ambito della prevenzione a causa dei maggiori contributi a favore di programmi della Fondazione. Per SSPH è altresì importante che, in caso di necessità, le risorse possano essere impiegate anche in altri ambiti, segnatamente a favore della valutazione e della ricerca. Considera inoltre incomprensibile che si escluda qualsiasi ulteriore aumento del supplemento di premio fino al 2024, visto che quello proposto non sarà sufficiente a soddisfare il reale fabbisogno di spesa per la prevenzione di cui all’articolo 19 LAMal.