Rapporto sui risultati
Consultazione 2016/10: L'ordinanza del DFI che stabilisce il contributo per la prevenzione generale delle malattie · 32 pagine
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1. Situazione iniziale
La Fondazione Promozione Salute Svizzera (qui di seguito: «Fondazione») ha il mandato legale di stimolare, coordinare e valutare misure atte a promuovere la salute e a prevenire le malattie, disciplinato nell’articolo 19 della legge federale del 18 marzo 1994 sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10).
La Fondazione è organizzata secondo il diritto privato e viene sostenuta dagli assicuratori e dai Cantoni. Il Consiglio di fondazione è inoltre composto di rappresentanti della SUVA (già INSAI), delle professioni mediche e sanitarie, delle cerchie scientifiche, delle organizzazioni specializzate nella prevenzione e di altre organizzazioni (art. 19 cpv. 3). Le attività della Fondazione sono finanziate principalmente attraverso i contributi delle persone soggette all’obbligo d’assicurazione secondo la LAMal. Essa si finanzia inoltre mediante la vendita di prodotti e servizi (p. es. marchio di qualità «Friendly Work Space»). Secondo l’articolo 20 capoverso 2 LAMal, il Dipartimento federale dell’interno (DFI), su proposta della Fondazione, stabilisce il contributo che ogni persona soggetta all’obbligo d’assicurazione deve versare per finanziare le misure atte a promuovere la salute e a prevenire le malattie. Questo contributo è denominato anche «supplemento di premio LAMal».
Dall’introduzione del contributo di cui all’articolo 20 LAMal nel 1996, ciascun assicurato versa 2,40 franchi all’anno alla Fondazione. Nel 2015 il contributo ammontava soltanto allo 0,04 per cento del premio standard (adulti con franchigia di 300 franchi e copertura dell’infortunio). Nel 1996, quando è stato fissato per la prima volta, corrispondeva allo 0,15 per cento del premio standard dell’epoca e da allora non ha subito aumenti o adeguamenti al rincaro.
In virtù dell’articolo 20 LAMal, il 10 febbraio 2016 la Fondazione ha chiesto al DFI di aumentare il supplemento di premio LAMal. Queste risorse aggiuntive consentirebbero di finanziare attività negli ambiti «Salute mentale» e «Promozione della salute e prevenzione in età avanzata» dal 2017 e nell’ambito «Prevenzione nell’assistenza sanitaria» dal 2018.
Con l’avamprogetto di ordinanza del DFI che stabilisce il contributo per la prevenzione generale delle malattie, il supplemento di premio LAMal aumenterebbe in due tappe e passerebbe dagli attuali 2,40 franchi annui per assicurato rispettivamente a 3,60 franchi per assicurato dal 1° gennaio 2017 e a 4,80 franchi annui per assicurato dal 1° gennaio 2018.
2. Procedura di consultazione
La procedura di consultazione concernente l’avamprogetto di ordinanza del DFI che stabilisce il contributo per la prevenzione generale delle malattie è stata avviata il 14 aprile 2016 e si è conclusa il 14 giugno 2016. Sono stati invitati a parteciparvi i Cantoni, la Conferenza dei Governi cantonali, i partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, le associazioni mantello e le organizzazioni dell’economia, nonché altre cerchie interessate, in particolare dell’ambito delle «malattie non trasmissibili e croniche», incluse quelle mentali, nonché dell’assistenza sanitaria e sociale (vedi allegato). In totale, il DFI ha interpellato 139 attori.
3. Risultati della procedura di consultazione
Entro la scadenza del termine di consultazione del 14 giugno 2016, l’UFSP ha ricevuto 159 pareri, 89 dei quali provenienti da attori non interpellati. Hanno partecipato 25 Cantoni, la Conferenza Svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS), la Conferenza delle Società Mediche Cantonali, cinque partiti politici, quattro associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, sei associazioni dell’economia e altri 117 interessati.