Rapporto sui risultati
Consultazione 2016/16: Revisione delle ordinanze nell'ambito dell'importazione, del transito e dell'esportazione di animali e prodotti animali (ordinanza concernente l'importazione, il transito e l'esportazione di animali e prodotti animali nel traffico con Paesi terzi; ordinanza concernente l'importazione, il transito e l'esportazione di animali e prodotti animali nel traffico con Stati membri dell'UE, Islanda e Norvegia) · 9 pagine
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Dipartimento federale dell’interno DFI
Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria USAV
Modifica delle ordinanze nell’ambito dell’importazione, del transito e dell’esportazione di animali e prodotti animali
Rapporto sui risultati dell’indagine conoscitiva
1. Situazione iniziale
Secondo l’allegato veterinario dell’Accordo bilaterale agricolo tra la Svizzera e l’UE, la Svizzera è tenuta a garantire che le partite di animali e prodotti animali provenienti da Paesi terzi per le quali è prescritto un controllo veterinario di confine siano rilasciate da parte di un posto d’ispezione frontaliero autorizzato e che esistano i documenti di accompagnamento richiesti per determinate specie animali nel traffico con Stati membri dell’UE, Islanda e Norvegia.
Secondo il diritto vigente il controllo sistematico di tali requisiti spetta all’Amministrazione federale delle dogane (AFD). Esso sarà ora sostituito da un confronto elettronico di dati, per il quale dovranno essere adattate le basi legali.
Con questo sistema viene attuata la mozione 11.3635 accolta il 24 novembre 2014 «Divieto di importazione di prodotti derivati dalle foche».
Dal 14 luglio al 4 novembre 2016 il DFI ha indetto una procedura di consultazione facoltativa ai sensi dell’articolo 3 capoverso 2 della legge sulla consultazione.
Complessivamente sono stati espressi 38 pareri: 23 da governi, dipartimenti, direzioni o uffici cantonali e 15 da organizzazioni del settore e degli ambienti interessati. 10 destinatari della procedura di consultazione hanno espressamente rinunciato all’invio di un parere.
Per facilitare la lettura nel presente rapporto si utilizzeranno le abbreviazioni per le organizzazioni e i Cantoni. Alla fine del rapporto si trova un elenco dei soggetti che hanno espresso un parere, corredato di tutti i nomi e delle rispettive abbreviazioni.
2. Osservazioni generali
Tutti i Cantoni e le organizzazioni hanno espresso pareri favorevoli alla documentazione relativa alla procedura di consultazione per quanto riguarda l’accoppiamento di e-dec con TRACES e con il sistema informatico OITE. Gli adeguamenti materiali sono in gran parte accolti e viene visto positivamente il fatto che il confronto dei dati di e-dec con quelli di TRA-CES e del sistema informatico OITE faciliti l’esecuzione delle disposizioni di importazione e porti a un generale miglioramento dei controlli.
I Cantoni considerano sostanzialmente ridotte le ripercussioni a livello finanziario e di personale. Nonostante l’aumento in futuro del numero dei casi da elaborare, secondo gli uffici competenti l’onere per l’elaborazione dei singoli casi dovrebbe risultare inferiore a quello attuale poiché le notifiche avvengono immediatamente e in modo standardizzato.
Anche il divieto di importazione di prodotti derivati dalle foche (attuazione della mozione Freysinger 11.3635) viene generalmente accolto con favore dalla maggior parte dei partecipanti alla consultazione.