Rapporto sui risultati
Consultazione 2016/16: Revisione delle ordinanze nell'ambito dell'importazione, del transito e dell'esportazione di animali e prodotti animali (ordinanza concernente l'importazione, il transito e l'esportazione di animali e prodotti animali nel traffico con Paesi terzi; ordinanza concernente l'importazione, il transito e l'esportazione di animali e prodotti animali nel traffico con Stati membri dell'UE, Islanda e Norvegia) · 9 pagine
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caccia conforme alla protezione degli animali è avvenuta unitamente a un abbattimento rispettoso. Qualora la deroga fosse mantenuta, TIR propone che la Svizzera stessa stabilisca quali servizi sono riconosciuti per il rilascio dei certificati. PSA e TIR sono anche dell’opinione che non vi è un motivo oggettivo che giustifica la deroga in caso di trasporto per il consumo privato. PSA ritiene che l’abbattimento crudele di foche dovrebbe essere vietato non solo per i prodotti derivati dalle foche che vengono esportati, ma anche per quelli venduti ai turisti nel Paese stesso. Qualora la deroga fosse mantenuta, si dovrebbe almeno esprimere la formulazione in modo più rigido. Nello specifico si dovrebbe chiarire che si tratta soltanto dell’introduzione di singoli pezzi nel bagaglio personale e non di ordinazioni all’estero di grandi volumi che sono poi consegnati in Svizzera.
Pogona è favorevole al divieto di importazione dei prodotti derivati dalle foche ma desidera, in linea di principio, che sia possibile importare solo prodotti di anfibi e rettili catturati, allevati, detenuti e abbattuti secondo la legislazione svizzera sulla protezione degli animali. Se non fosse possibile garantirlo per la pelle e la carne di rettile e per le cosce di rana, propone un divieto di importazione per tali prodotti, che sarebbe elaborabile conformemente all’OMC. In caso di importazione di rane vive vi sarebbe inoltre il rischio di introdurre funghi e agenti patogeni.
TI fa notare che l’utilizzo del termine «foche» nella traduzione in italiano non sarebbe esatto, perché riguarda solo le specie della famiglia delle Phocidae e non quelle delle Otariidae e delle Odobenidae.
Il museo Cerny Inuit Collection chiede se il certificato previsto è già esistente e quali sono i servizi riconosciuti. Le informazioni in merito sarebbero infatti troppo poche.
Art. 12
Nessuna osservazione.
Art. 15
Nessuna osservazione.
Art. 18
Nessuna osservazione.
Art. 24a
GE chiede lo stralcio della frase «L’USAV pubblica su Internet il numero di autorizzazione generale» e propone di sostituirla inserendo una definizione precisa all’articolo 4.
Scienceindustries ed economiesuisse fanno notare che si dovrebbero prendere le distanze dalle cosiddette frasi con valore esclusivo nelle dichiarazioni doganali. Se una partita contiene merci sottoposte a restrizioni all’importazione o all’esportazione, solo queste ultime dovrebbero essere dichiarate di conseguenza ed etichettate con un numero di autorizzazione corrispondente. Andrebbero evitate le dichiarazioni aventi frasi con valore esclusivo come previsto nell’UE riguardo all’attuazione delle misure antidumping.
Art. 28
Nessuna osservazione.