Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/31: Modifiche dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal) e dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre): fissazione del prezzo di medicamenti secondo la sentenza del Tribunale federale del 14 dicembre 2015 e rimborso di medicamenti nel singolo caso · 46 pagine

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scopo e non sussiste proporzionalità. Per la valutazione sarebbe meglio uno strumento di monitoraggio da parte dell’assicuratore sottoforma di una statistica estesa. Questa dovrebbe contenere la data di ricezione della domanda di garanzia di assunzione dei costi, l’ambito terapeutico, il nome del medicamento, il nome del titolare dell’omologazione e la data di decisione di prestazione.

Anche santésuisse respinge l’articolo sulla base della legge sulla protezione dei dati. Non vi è una base legale per la consegna di dati relativi a persone e questa comporta un lavoro troppo oneroso per l’assicuratore. La definizione corretta delle prestazioni richiede adeguamenti nei sistemi di conteggio che necessiterebbero di un’anticipazione di almeno un anno. Il beneficio della raccolta di dati non è chiaro e può comportare conseguenze sbagliate. L’indicazione, inoltre, di regola non è a disposizione degli assicurati, dato che le informazioni individuali vengono valutate dal medico di fiducia e vengono trattate in maniera confidenziale. Per questo motivo santésuisse propone la seguente formulazione della lettera g: « die Krankenversicherer liefern dem BAG jeweils per Ende März eine Auswertung der Ein-zelfallbeurteilungen mit Angaben des Eingangsdatums des Gesuchs um Kostengutsprache, des Therapiegebiets, des Namen des Arzneimittels, des Namen der Zulassungsinhaberin und des Datums des Leistungsentscheids. ».

APA e mfe si dichiarano contrari all’articolo 28 capoverso 3 lettera g OAMal in quanto questo viola il segreto medico.

FMH respinge l’articolo 28 capoverso 3 lettera g OAMal poiché in contraddizione con l’articolo 13 Cost., con l’articolo 54 capoverso 1 lettera d LVAMal e con la legge sulla protezione dei dati. Ritiene infatti che l’UFSP non abbia né il compito né l’autorizzazione a stilare un curriculum vitae sulla salute di ogni assicurato in Svizzera. Manca infatti la base legale. A pagarne le conseguenze sarebbero in particolare i pazienti di pediatria e psichiatria infantile e giovanile, oncologia e ginecologia, ambiti in cui, data la mancanza di studi clinici sull’omologazione, vengono impiegati spesso medicamenti con un’indicazione diversa da quella ammessa o prevista nella limitazione. SMCF accoglie fondamentalmente con favore la sorveglianza di medicamenti somministrati con un’indicazione diversa da quella ammessa o prevista nella limitazione, in modo da evitare abusi dannosi per i pazienti.

SGV respinge il completamento dell’articolo 28 capoverso 3 lettera g OAMal in quanto la consegna di dati aggiuntivi rappresenterebbe, in caso di dubbio sul beneficio, un onere supplementare sia per gli assicuratori sia per l’UFSP, e sarebbe quindi sproporzionata. Ritiene inoltre che non esista la base giuridica per richiedere una consegna di dati di questo genere riguardanti persone.

Interpharma e vips sono dell’avviso che manchino obiettivi concreti per una valutazione della rimunerazione nell’ambito dell’articolo 71a e b OAMal. Considerano quindi sproporzionata la consegna di dati su ogni singolo caso da parte degli assicuratori malattia come previsto dall’articolo 28 capoverso 3 lettera g OAMal. Si rischia infatti che in assenza di ulteriori informazioni contestuali relative al singolo caso, come terapie precedenti, malattie concomitanti, stato del biomarcatore, motivo della scelta terapeutica ecc., vengano tratte le conclusioni sbagliate da tali dati. La pubblicazione dell’ammontare della rimunerazione e dello sconto contrattato tra assicuratore e titolare dell’omologazione, comprometterebbe le trattative e un’attuazione degli articoli 71a e 71b OAMal con esito positivo, economica e favorevole ai pazienti.

ASSGP, scienceindustries ed economiesuisse ritengono che una valutazione nell’ambito dell’articolo 71a-71c OAMal abbia senso nel 2019. Considerano tuttavia sproporzionata una fornitura dettagliata di dati su ogni singolo caso senza obiettivi chiari, come quella proposta dall’articolo 28 capoverso 3 lettera g OAMal. Possono essere tratte conclusioni sbagliate dovute alla mancanza di informazioni contestuali relative al singolo caso. In quanto autorità di vigilanza l’UFSP deve poter esigere che gli assicuratori dispongano di uno strumento di monitoraggio che permetta loro di sorvegliare l’impiego di medicamenti sulla base degli articoli 71a-71c OAMal. Considerano anche ipotizzabile la creazione di un registro che possa essere