Rapporto esplicativo
Consultazione 2016/36: Politica climatica della Svizzera dopo il 2020: approvazione dell'Accordo di Parigi sul clima; collegamento del sistema di scambio di quote di emissioni della Svizzera con quello dell'Unione europea (UE) e revisione totale della legge sul CO2 per il periodo dopo il 2020 · 66 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 28Fedlex · Rapporto esplicativo
- 28 -
all’estero consente inoltre alla Svizzera un ambizioso obiettivo di riduzione, che con semplici provvedimenti nazionali porterebbe a costi molto maggiori.
6.2 Obiettivi di riduzione dopo il 2030
Il Consiglio federale sottoporrà per tempo all’Assemblea federale per il periodo successivo al 2030 ulteriori obiettivi di riduzione e sentirà previamente le cerchie interessate. Se la Svizzera vuole adempiere il mandato dell’Accordo di Parigi e fornire un contributo al fine di rimanere nettamente al disotto di un riscaldamento globale di 2 gradi centigradi o 1,5 gradi centigradi, le emissioni di gas serra devono continuare a essere ridotte massicciamente oltre il 2030. A livello internazionale, nel senso di una definizione degli obiettivi indicativa, la Svizzera, ha annunciato una riduzione delle emissioni di gas serra entro il 2050 dal 70 all’85 per cento. Questa definizione degli obiettivi è coerente con una riduzione delle emissioni pro capite nazionali a 1 fino al massimo 1,5 tonnellate di gas serra (CO2eq). Così non sono però rispettate le direttive dell’Accordo di Parigi di raggiungere, nella seconda metà del secolo, un livello delle emissioni a zero netto.
A medio e lungo termine, i costi per provvedimenti di riduzione all’estero dovrebbero crescere. Poiché l’Accordo di Parigi impegna tutti gli Stati alla riduzione dei gas serra, in futuro i Paesi in sviluppo dovrebbero volere attingere in proprio al loro potenziale di riduzione conveniente e non trasferirlo ai Paesi industrializzati.
6.3 Evoluzione delle emissioni dei gas serra
6.3.1 Scenario di riferimento fino al 2030
L’andamento di riferimento fino al 2030 descrive l’andamento delle emissioni di gas serra in Svizzera senza i provvedimenti proposti nella presente revisione di legge. Non vi sono neppure contenuti gli inasprimenti di provvedimenti esistenti, che sono ancora possibili fino al 2020, ma che al momento dell’elaborazione del presente progetto per la procedura di consultazione non erano ancora stati decisi.49 L’andamento di riferimento parte dunque dall’attuale combinazione di provvedimenti (stato 2016) e presuppone che i provvedimenti non verranno ulteriormente inaspriti dopo il 2020.
La tabella 2 mostra l’andamento di riferimento fino al 2030. Indica un calo delle emissioni di gas serra di un buon 18 per cento fino al 2030 rispetto al 1990. Nel settore degli edifici e in quello industriale le emissioni diminuiscono ulteriormente nel periodo 2020–2030. Dopo un aumento, anche nel settore dei trasporti si verificherà un calo entro il 2020; ma nel 2030 le emissioni continueranno a essere press’a poco all’altezza del valore del 1990. Un andamento analogo si manifesta nelle altre emissioni (gas serra sintetici e rifiuti), con le emissioni che nel 2030 saranno ancora leggermente superiori al valore del 1990.
Anno Popola- Emissioni di gas serra zione
49 Ciò concerne ad esempio l’inasprimento del valore limite d’emissione per le automobili nuove a 95 g CO / km, che 2 dovrebbe essere introdotto quale parte del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050. I relativi articoli di legge non erano ancora in vigore al momento dell’elaborazione del presente progetto per la procedura di consultazione.