Rapporto esplicativo
Consultazione 2016/36: Politica climatica della Svizzera dopo il 2020: approvazione dell'Accordo di Parigi sul clima; collegamento del sistema di scambio di quote di emissioni della Svizzera con quello dell'Unione europea (UE) e revisione totale della legge sul CO2 per il periodo dopo il 2020 · 66 pagine
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sono anche porre le basi per un futuro rapporto della Svizzera all’attenzione del Segretariato dell’ONU sui cambiamenti climatici sull’impatto ambientale dei flussi finanziari in conformità con l’Accordo di Parigi.
Un comportamento in materia di investimenti e finanziamenti che a lungo termine non è in accordo con la politica climatica nazionale e internazionale, potrebbe inoltre racchiudere potenziali rischi per istituti finanziari ed eventualmente per la stabilità dei mercati finanziari. Per il contenimento di questi rischi, a livello internazionale sono in corso diversi lavori, nei quali è coinvolta la Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI).
6.10 Provvedimenti nell’agricoltura e nell’economia forestale e del legno
6.10.1 Provvedimenti nell’agricoltura
Tra gli obiettivi per i settori degli edifici, dei trasporti e dell’industria se ne deve ora porre anche uno per il settore dell’agricoltura tratto dalla strategia sul clima per l’agricoltura dell’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG)85. Il rispetto degli obiettivi e obiettivi intermedi stabiliti nel settore dell’agricoltura, che viene accertato sulla base dell’inventario nazionale dei gas serra, non deve tuttavia essere garantito nell’ambito della revisione totale della legge sul CO2 per il periodo successivo al 2020, bensì mediante provvedimenti nella legislazione sull’agricoltura. Se ci si dovesse render conto che non si riuscirà a raggiungere gli obiettivi, il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) verrà incaricato di presentare al Consiglio federale proposte per una correzione di rotta.
La strategia sul clima per l’agricoltura dell’UFAG fornisce un quadro globale delle interazioni tra clima e agricoltura, delinea sfide e opportunità future e presenta provvedimenti mirati per raggiungere gli obiettivi prefissati. Nella Strategia sono stati identificati diversi campi d’intervento per ridurre le emissioni di gas serra e migliorare la capacità di adattamento per quanto concerne i cambiamenti climatici. Nel contesto della politica agricola anni 2018– 2021, nell’ottimizzare le attuali disposizioni86, si deve tenere conto dei campi d’intervento e del pacchetto di provvedimenti.
6.10.2 Pozzi di carbonio
In conformità con le direttive internazionali, le emissioni di gas serra vengono misurate secondo la quantità dei gas serra emesse all’interno di un Paese. I pozzi di carbonio come boschi o suoli, che assorbono più carbonio di quanto ne rilasciano, sono computati sotto forma di emissioni negative poiché i quantitativi di CO2 che immagazzinano addizionalmente migliorano il bilancio dei gas serra. Se al contrario il carbonio viene nuovamente rilasciato, i pozzi di carbonio diventano fonti. In questo caso, il CO2 che rilasciano si aggiunge alle altre emissioni di gas serra. Questo bilancio negativo va compensato con altri provvedimenti.
Attualmente la Svizzera computa il rimboschimento e il dissodamento, nonché la gestione attiva di foreste e di prodotti legnosi provenienti dai boschi indigeni. In conformità con le normative internazionali, determinante per il bilancio è la differenza tra un valore di riferimento (Forest Management Reference Level) e l’effettivo assorbimento netto o rilascio netto di CO2 nel settore forestale e del legno. Questa contemporanea considerazione di entrambi i settori assicura che i Paesi che utilizzano maggiormente legno – e preservano così materiali da costruzione e combustibili fossili che generano emissioni elevate di CO2 – non subiscano alcun pregiudizio. In virtù del potenziale esiguo e delle grandi incertezze, la Svizzera ha finora rinunciato a tenere conto dei pozzi di carbonio dall’agricoltura, ad esempio sono riconducibili a un metodo di aratura rispettoso del suolo. Con l’aumentare dello stato delle conoscenze, dal 2020 la Svizzera potrebbe introdurre un rapporto a livello nazionale che contempli la gestione, rispettosa del clima, del suolo a scopi agricoli. Anche la
85 UFAG (2011): Strategia sul clima per l'agricoltura – Protezione del clima e adattamento ai cambiamenti climatici per una filiera agroalimentare svizzera sostenibile.
86 16.038: Messaggio del 18 maggio 2016 concernente un decreto federale che stanzia mezzi finanziari a favore dell’agricoltura per gli anni 2018–2021; FF 2016 3961