Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/37: Modifica della legge federale su la caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici · 54 pagine

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importante per la rigenerazione delle querce. La sua caccia suscita quindi un’opposizione crescente negli ambienti forestali. Essendo una specie onnivora e necrofaga, il corvo imperiale svolge un ruolo importante di «polizia sanitaria» nella rete alimentare.

 CSPO e Aqua Nostra avanzano proposte concrete di abrogazione dei periodi di

protezione: da un lato per la gazza e la ghiandaia, dato che sono già numerose e sono nemiche degli uccelli canori (CSPO), dall’altro per la cornacchia nera (Aqua Nostra). In alternativa all’abrogazione del periodo di protezione occorre ridurre gli ostacoli alla cacciabilità in caso di danni agricoli.

 PSA, TIR e kompanima si esprimono criticamente sulla caccia agli stormi di cornacchia nera nei campi su tutto l’arco dell’anno. TIR critica l’abrogazione del periodo di

protezione sulle colture agricole per le cornacchie nere in stormi. In base all’attuale progetto, gli animali possono essere abbattuti anche se non si prospetta alcun danno per le colture agricole. La modifica proposta concederebbe quindi ai Cantoni un margine di manovra sproporzionato e va pertanto stralciata. PSA accetta il fatto che gli stormi di cornacchie nere nei campi siano cacciabili tutto l’anno, ma respinge con decisione le misure di autodifesa da parte degli agricoltori. Kompanima propone una precisazione della definizione di «stormo» (p. es. sotto forma di numero minimo di animali) per evitare che siano abbattuti arbitrariamente piccoli gruppi o singole coppie.

 PSA, Wildtierschutz Schweiz e TIR si esprimono criticamente sulla dichiarazione di cacciabilità del corvo comune. Per PSA è discutibile dichiarare direttamente cacciabile, a partire da un effettivo minimo, una specie che figura ancora sulla Lista Rossa. TIR chiede che, per quanto riguarda la cacciabilità del corvo comune, la Confederazione emani aiuti all’esecuzione concreti o classifichi il corvo comune tra le specie non cacciabili.

Wildtierschutz Schweiz fa notare che gli spari sui gruppi provocano un’agitazione

crescente e di conseguenza più immissioni sonore negli agglomerati. La dichiarazione di cacciabilità del corvo comune è pertanto un’assurdità.

o. folaga e anatre selvatiche, eccetto la moretta tabaccata, l’oca selvatica, la tadorna, lo smergo, il cigno, l’anatra marmorizzata, l’edredone di Steller, la moretta arlecchina, il gobbo rugginoso, il quattrocchi d’Islanda e il fistone turco

dal 1° febbraio al 31 agosto

Svasso maggiore – una nuova specie protetta

La messa sotto protezione dello svasso maggiore suscita reazioni contrastanti.

 La CDPNP, cinque Cantoni (GR, NE, SO, TI, ZG), il PES, il PSS e varie organizzazioni (Pro Natura,

WWF, PSA, TIR, SSBF, Ala, Aqua Viva, Mountain Wilderness, Nos Oiseaux, ASPU/BirdLife,

Stazione ornitologica) approvano il nuovo disciplinamento.

 La CFP, nove Cantoni (AG, BL, BS, LU, NW, SG, SZ, TG, VS), CacciaSvizzera nonché due altre

organizzazioni (FSP, RJSo) respingono la messa sotto protezione dello svasso maggiore.

Secondo loro, la messa sotto protezione selettiva di singole specie di uccelli è difficile da capire. Da un lato sono messe sotto protezione specie come lo svasso maggiore, malgrado gli effettivi crescenti e gli abbattimenti minimi. Dall’altro specie come la beccaccia possono continuare a essere cacciate malgrado il drastico calo del territorio di nidificazione. Per il Cantone LU sarebbe opportuno rivedere l’intera tematica, in modo da stabilire quali specie debbano effettivamente essere dichiarate protette.

Folaga e anatre selvatiche (…)

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