Rapporto sui risultati
Consultazione 2016/51: Modifica dell'ordinanza sull'imposta preventiva (finanziamento di gruppi) · 16 pagine
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riforma dell’imposta preventiva per eliminare gli svantaggi che quest’imposta comporta per la piazza finanziaria ed economica svizzera, rilocalizzare in Svizzera le attività di finanziamento esterno al gruppo e stimolare il mercato dei capitali che definiscono arretrato.
Un’organizzazione, Fiduciari Suisse, respinge l’avamprogetto. Essa chiede che le attività di finanziamento di gruppi siano escluse dall’imposta preventiva e dalle tasse di bollo e l’introduzione di una prassi meno restrittiva in materia di gestione centralizzata della tesoreria («cash pooling»). Senza le pertinenti modifiche in tal senso, l’avamprogetto produrrà soltanto effetti marginali.
4.2 Dettagli relativi ai pareri pervenuti
4.2.1 Informazioni generali sull’imposta preventiva
Il PPD, il PLR, l’UDC e SwissHoldings sottolineano che la Svizzera è un sito importante per l’insediamento dei gruppi nonché una piazza finanziaria significativa a livello internazionale. Nonostante disponga quindi dei migliori presupposti per divenire una piazza importante per le attività di finanziamento di gruppi, in questo ambito la Svizzera non riveste alcun ruolo a livello internazionale. Ciò è dovuto agli svantaggi correlati all’imposta preventiva, che si basa sul principio del debitore. In effetti, malgrado la conclusione di convenzioni per evitare la doppia imposizione, gli investitori esteri spesso non possono recuperare l’imposta preventiva che hanno versato, per cui molti di loro chiedono interessi più elevati sulle obbligazioni svizzere rispetto alle altre obbligazioni. Ne consegue che molti gruppi svizzeri scelgono di svolgere le proprie attività di finanziamento tramite società finanziarie situate all’estero. Il trasferimento all’estero delle attività di finanziamento pregiudica la piazza finanziaria svizzera, le fa perdere know-how e manodopera altamente qualificata.
Il PPD e il PLR ritengono dunque che oltre alle modifiche dell’ordinanza proposte devono essere prese rapidamente delle misure per rafforzare nel suo complesso e durevolmente la piazza svizzera nell’ambito del finanziamento delle imprese. Ciò permetterebbe di favorire la creazione di valore aggiunto, posti di lavoro e investimenti nel nostro Paese. La Svizzera rischia di vedere crescere il numero di tali esternalizzazioni se dovesse decidere di attuare una timida riforma.
In linea di massima, l’UDC è favorevole all’introduzione di altre agevolazioni in materia di finanziamento di gruppi, a condizione che quest’ultime non possano essere utilizzate per eludere l’imposta. Il partito dell’UDC rimane tuttavia contrario al passaggio al principio
dell’agente pagatore.
Il PDB ritiene che le attuali lacune nell’ambito del finanziamento interno ed esterno ai gruppi non possano essere colmate completamente soltanto tramite una modifica dell’ordinanza. È necessario anche un adeguamento della legge.
Secondo il PPD, il PLR e SwissHoldings il passaggio al principio dell’agente pagatore, proposto dal Consiglio federale alla fine del 2014, avrebbe permesso di risolvere ampiamente i suddetti problemi. Per SwissHoldings si potrebbero anche colmare le lacune nell’ambito del finanziamento esterno esonerando le obbligazioni delle imprese dall’imposta preventiva.
Per economiesuisse la modifica dell’OIPrev proposta è un primo passo importante, anche se piccolo, compiuto per il miglioramento delle condizioni fiscali applicabili al finanziamento di gruppi. L’adeguamento dell’OIPrev non può rappresentare in nessun caso l’obiettivo finale. Le attività imprenditoriali svizzere devono continuare ad essere finanziate con obbligazioni svizzere che soggiacciono all’imposta preventiva o con capitale proprio. Una riforma profonda dell’imposta preventiva rimane indispensabile poiché è l’unico modo per eliminare i seri svantaggi che l’imposta preventiva comporta per la piazza economica e finanziaria, per ricollocare in Svizzera le attività di finanziamento esterno al gruppo e stimolare il mercato dei capitali considerato arretrato.