Rapporto sui risultati
Consultazione 2016/56: Pachetto di ordinanze in materia ambientale, autunno 2017 · 15 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 11Fedlex · Rapporto sui risultati
Pacchetto di ordinanze in materia ambientale autunno 2017 Risultati consultazione revisione OCOV
3 Rapporto sui risultati della consultazione concernente la modifica dell’ordinanza relativa alla tassa d’incentivazione sui composti organici volatili (OCOV)
3.1 Principi del progetto
La modifica dell’ordinanza relativa alla tassa d’incentivazione sui composti organici volatili (OCOV; RS 814.018) comprende in particolare gli adeguamenti qui illustrati.
In caso di esenzione dalla tassa in seguito a un piano di provvedimenti per ridurre le emissioni di composti organici volatili (COV) secondo l’articolo 9, occorre creare una base giuridica che consenta una proroga dei termini di attuazione di singoli provvedimenti nei casi di rigore economici di cui le aziende non hanno colpa.
In caso di domanda d’esenzione secondo l’articolo 9 da parte dei nuovi impianti stazionari, occorre creare una base giuridica che consenta un’esenzione dalla tassa pro rata temporis. Questa modifica fa seguito in particolare alle esperienze acquisite durante i primi anni di applicazione della nuova soluzione di esenzione secondo l’articolo 9.
Nell’ambito del commercio all’ingrosso sono in aumento le consegne effettuate sulla base del principio «just in time» e i depositi di grandi dimensioni non sono più in linea con la pratica economica. Nel quadro della procedura di impegno volontario si prevede pertanto di abbassare la quantità media di scorte di magazzino finora prevista all’articolo 21 capoverso 2 per l’esenzione delle persone che esercitano un commercio all’ingrosso e di introdurre, quale criterio alternativo, quello di un fatturato minimo.
Un’altra modifica riguarda l’inserimento nell’allegato 1 (elenco delle sostanze) di due nuovi COV che soddisfano i criteri per l’iscrizione. In futuro queste sostanze saranno quindi assoggettate alla tassa d’incentivazione sui COV.
Nell’ambito della presente revisione sono infine apportati ulteriori piccoli adeguamenti dell’OCOV, che non hanno ripercussioni materiali. La necessità di queste modifiche è scaturita principalmente dal dialogo con rappresentanti delle autorità cantonali. È ad esempio ristrutturato l’allegato 1 e l’articolo 4 capoverso 4 OCOV è integrato con la lettera d.
3.2 Pareri pervenuti
Nell’ambito della consultazione sono pervenuti in totale 36 pareri (22 Cantoni, 12 associazioni economiche e di categoria, 1 partito e 1 associazione per la tutela dell’ambiente).
3.3 Risultati della procedura di consultazione
3.3.1 Osservazioni generali
11 Cantoni (AI, AR, BE, FR, GE, JU, SO, TG, UR, VD e ZH), IG Detailhandel Schweiz (IG DHS), l’Unione svizzera delle donne contadine e rurali (USDCR) e il PS Svizzero (PSS) si sono pronunciati a favore del progetto senza riserve. 11 Cantoni (AG, BL, BS, GR, LU, OW, SG, SH, TI, VS e ZG) e Cercl’Air hanno espresso un parere sostanzialmente favorevole, ma avanzano al tempo stesso diverse richieste.
Per BE, BL, GR, JU, LU, TI e Cercl’Air è positivo che le disposizioni di legge in materia di miglioramento della qualità dell’aria siano adeguate con cadenza regolare. BE, BL, GR, LU, TI, IG DHS e Cercl’Air ritengono necessari ulteriori interventi di riduzione delle emissioni di sostanze nocive. Cercl’Air sottolinea quanto sia importante, per i servizi cantonali di protezione dell’aria, che l’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico (OIAt) sia integrata da un’ordinanza come l’OCOV, che incentiva la riduzione delle emissioni di COV degli impianti secondo la migliore tecnica disponibile (MTD).
11/15 054.11-00539/00004/00003/Q354-1628