Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/24: Modifica dell'ordinanza sulla definizione et l'adeguamento delle strutture tariffali nell'assicurazione malattie · 56 pagine

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del fatto che la formazione oggi dura per tutti cinque-sei anni e che solo in casi eccezionali raggiunge i sette anni. Durante la formazione per l’ottenimento del titolo di specialista, i medici ricevono uno stipendio paragonabile a quello iniziale di diverse professioni accademiche. Bisognerebbe tuttavia rinunciare al fattore di scala per i medici con il titolo di «medico generico FMH». Se invece il Consiglio federale dovesse mantenere questa distinzione, è fondamentale considerare i seguenti aspetti per un disciplinamento chiaro di tale fattore: i medici con due titoli devono essere esclusi dal fattore di scala; gli istituti di cui all’articolo 36a LAMal devono applicare sistematicamente il fattore di scala per i dipendenti con il titolo di «medico generico»; nel tariffario, «med.gen.» va corretto con «medico generico FMH». Dal punto di vista di CTM, il Consiglio federale interviene con correzioni troppo capillari e rammenta che il fattore del valore intrinseco è importante per il calcolo della prestazione medica. Con la riduzione del fattore in moltissime posizioni, si riducono le prestazioni mediche. CTM cita in particolare il problema delle perizie: secondo la proposta del Consiglio federale, anche queste posizioni importantissime per le assicurazioni contro gli infortuni, militare e invalidità verrebbero retribuite meno in futuro, rendendo oltremodo difficile trovare periti adeguati. CTM dovrà prendere una decisione in merito a una soluzione separata appropriata per la rimunerazione delle perizie.

Fornitori di prestazioni – società mediche (associazioni mediche cantonali, regionali o nazionali)

La maggioranza delle società mediche, in particolare quelle degli specialisti in radiologia/neuroradiologia, cardiologia, dermatologia, chirurgia ambulatoriale, psichiatria/psicologia, respinge l’uniformazione dei fattori intrinseci quantitativi.

Il concetto di valore intrinseco, come qualsiasi sistema salariale privato o pubblico, non è basato esclusivamente sulla formazione, bensì sulle attività e le prestazioni effettivamente fornite. Con il minore incentivo al perfezionamento, le società mediche temono un calo della qualità con gravi ripercussioni sulla presa in carico dei pazienti. Secondo diversi gruppi di medici specialisti, occorre aspettarsi entrate sensibilmente inferiori, ciò che non farà che diminuire l’attrattività dei titoli, soprattutto in settori già oggi contraddistinti da redditi bassi nella media, come la psichiatria.

SSPP e SSPPIA chiedono che gli psichiatri siano esclusi dall’uniformazione del fattore del valore intrinseco o che per gli psichiatri in grado di dimostrare un perfezionamento di sei anni sia introdotto un fattore maggiorato di 1.07 su tutte le posizioni del capitolo 02, nel quale chiedono anche di introdurre una posizione specifica con un fattore maggiorato di 1.26 per il consulto psichiatrico.

Soltanto mfe, nonché BüAeV approvano l’uniformazione dei fattori intrinseci quantitativi, perché secondo loro valorizza le prestazioni intellettuali rispetto a quelle tecniche. mfe critica però il previsto calo del fattore intrinseco quantitativo medio a 0.968, definito una riduzione forfettaria del reddito di riferimento stabilito nel tariffario attuale. Il TARMED originario era stato calcolato su una base di 1.0 prima dell’introduzione dei fattori intrinseci quantitativi. Per questa ragione, anche il valore intrinseco quantitativo uniformato deve essere pari a 1.0.

Fornitori di prestazioni – ospedali

AllKidS, Klinikdirektoren Ophtamologie, HFR (pediatria), IG Interdisziplinär und überparteilich für einen leistungsstarken Gesundheitsstandort, KS-GR (radiologia), KS-SG (oncologia), KSW (oncologia), CPS, Spital Thurgau (pediatria), AMDOS e ZIO Paracelsus Spital Richterwil sono contrari alla modifica proposta di uniformare il valore intrinseco. In particolare, il settore della pediatria è preoccupato che l’attrattività della medicina pediatrica specializzata possa calare e che non vi siano più nuove leve sufficienti per soddisfare la richiesta.

Il settore oncologico pensa che ci sia una contraddizione tra la volontà dichiarata del Consiglio federale di favorire le prestazioni intellettuali e l’uniformazione del valore intrinseco: il dipartimento di oncologia ed ematologia di KS-GR (oncologia) dichiara che il 90 per cento del lavoro degli oncologi è contraddistinto da prestazioni intellettuali.