Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/24: Modifica dell'ordinanza sulla definizione et l'adeguamento delle strutture tariffali nell'assicurazione malattie · 56 pagine

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Diversamente dalle società di medici specializzati, i medici di famiglia e i pediatri (mfe, JHaS) approvano l’uniformazione del valore intrinseco quantitativo, rispettivamente la maggiore considerazione delle prestazioni intellettuali di base, anche se concordano sull’aumento del fattore a 1. L’applicazione delle limitazioni alle prestazioni di base anche per i medici che utilizzano il metodo della fatturazione elettronica e la preannunciata riduzione della metà delle prestazioni in assenza del paziente hanno scatenato forti resistenze nelle società mediche. In modo essenzialmente positivo è stata invece accolta la nuova interpretazione per le punzioni e i prelievi di sangue da parte di personale paramedico.

Fornitori di prestazioni – ospedali

Gli ospedali e le cliniche si rifanno in generale alla posizione di H+.

Gli ospedali pediatrici si rifanno in generale alla posizione di AllKidS.

Le cliniche e gli ospedali che si sono espressi sono contrari alla proposta di modifica della struttura tariffale TARMED così come presentata dal Consiglio federale. Alcuni, ad esempio IG Interdisziplinär und überparteilich für einen leistungsstarken Gesundheitsstandort, KS-GR (oncologia), Klinik ZüriSeh AG, Pallas Kliniken AG, CPS, senesuisse/curaviva, Spital Männedorf (oncologia), Spital Thurgau (pediatria) e unimedsuisse, riconoscono però la necessità di una revisione della struttura tariffale in vigore.

Tuttavia, secondo Klinikdirektoren Ophtalmologie, Pallas Kliniken AG, senesuisse/curaviva, unimedsuisse, AMDOS e IG Interdisziplinär und überparteilich für einen leistungsstarken Gesundheitsstandort non è possibile intervenire a livello generale sulla struttura tariffale TARMED senza tenere conto delle specificità dei diversi settori tanto meno intervenire in modo puntuale poiché le diverse prestazioni del TARMED sono tutte interconnesse. Unimedsuisse solleva anche la questione delle prestazioni attualmente sottovalutate che non sarebbe stata considerata dal Consiglio federale al momento dell’elaborazione della sua proposta di modifica.

Tra le principali critiche spicca quella della copertura insufficiente dei costi (AllKidS, Klinikdirektoren Ophtalmologie, HFR (pediatria), Dachverband Hospize Schweiz, IG Interdisziplinär und überparteilich für einen leistungsstarken Gesundheitsstandort, KSW (pediatria), KS-LU (pediatria), Pallas Kliniken AG, CPS, Spital Thurgau (pediatria), SMC, SW!SSREHA, unimedsuisse, UKBB, AMDOS). Secondo i pareri espressi, già ora determinati costi non sarebbero più coperti dal TARMED e la modifica prevista dal Consiglio federale non farà che aumentare questa tendenza mettendo a repentaglio la sopravvivenza di determinati fornitori di prestazioni. Un altro punto sollevato riguarda la contraddizione tra l’intervento del Consiglio federale sulla struttura tariffale TARMED e il contenuto delle varie strategie sanitarie nazionali messe in atto, come quella contro il cancro (KS-GR (oncologia), KS-SG (oncologia), KSW (oncologia)), «Sanità2020» (CPS, senesuisse/curaviva) o la Strategia nazionale sulla demenza (CPS, senesuisse/curaviva).

La maggioranza dei pareri espressi tocca pure la questione dei settori con pazienti particolarmente vulnerabili, come la geriatria, la pediatria, l’oncologia, la psichiatria, e dei pazienti con malattie rare e/o croniche: questi pazienti e i fornitori di prestazioni che li seguono saranno i più colpiti dalle modifiche proposte dal Consiglio federale, in particolare dalle limitazioni.

AllKidS, ASDCP, HFR (pediatria), IG Interdisziplinär und überparteilich für einen leistungsstarken Gesundheitsstandort, KSW (oncologia), Klinik ZüriSeh AG, KSW (pediatria), MV Santé (chirurgia ambulatoriale), Pallas Kliniken AG, Schweizer Klinikdirektoren Dermatologie, CPS, senesuisse/curaviva, SW!SSREHA, unimedsuisse e AMDOS evocano il rischio che determinate prestazioni vengano trasferite dal settore ambulatoriale a quello stazionario per motivi di costi.

Sono stati inoltre toccati in particolare i temi del valore dei punti tariffali (KS-GR (radiologia), MV Santé), della traslazione dei costi sulle altre assicurazioni sociali (KS-GR (oncologia), KSW (oncologia), CPS), del rischio di giungere a una medicina a due velocità (Pallas Kliniken AG, Schweizer Klinikdirektoren Dermatologie und Venerologie) e della mancanza di dati sufficienti per un intervento adeguato da parte del Consiglio federale (Klinikdirektoren Ophtalmologie, CPS).