Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/24: Modifica dell'ordinanza sulla definizione et l'adeguamento delle strutture tariffali nell'assicurazione malattie · 56 pagine

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CPS non si oppone all’uniformazione del valore intrinseco bensì al valore fissato a 0.968, a loro parere non tanto per ragioni economiche quanto per motivazioni sociopolitiche. CPS dichiara che l’importo del valore intrinseco non dovrebbe essere inferiore a 1.

4.3.2 Misura 2 – Aumento della produttività nelle unità funzionali «Sale operatorie»

Cantoni

I Cantoni temono in generale un trasferimento delle prestazioni dal settore ambulatoriale a quello stazionario e questa misura è una delle ragioni per cui lo pensano. NE si esprime esplicitamente contro l’aumento della produttività delle unità funzionali «Sale operatorie». SG e CDS pensano che la produttività debba corrispondere alla realtà. Una produttività eccessiva non corrisponde alla realtà, soprattutto quando si tratta di curare bambini in tenera età.

Partiti politici e Commissioni

PVL approva questa misura.

Organizzazioni del settore sanitario– assicuratori

Gli assicuratori (santésuisse, curafutura, CTM, Groupe Mutuel) approvano l’aumento della produttività nelle unità funzionali «Sale operatorie». Secondo santésuisse, l’adeguamento rispecchia meglio l’attuale sfruttamento delle capacità in istituzioni gestite secondo parametri economici. Per ragioni economiche, essa propone che le prestazioni dell’unità funzionale SO I, negli ultimi anni computate anche con l’unità funzionale «Sala OP nello studio medico», vengano assegnate in modo definitivo a quest’ultima. curafutura segnala che la riduzione stabilita appena prima dell’introduzione del TARMED della produttività rilevata della SO I dal 72 al 45 per cento non sia supportata dalle necessarie prove, ma rappresenti una soluzione negoziata. curafutura e Groupe Mutuel sostengono che la misura sia semplice e facilmente attuabile.

Organizzazioni del settore sanitario– pazienti, utenti

Intensiv-kids, epi.ch e SBH sono contrarie a questa misura, che secondo loro rischia di svalutare determinati interventi chirurgici importanti volti a migliorare la situazione dei bambini malati. Se si dovesse rinunciare a determinate operazioni, l’integrazione di determinati bambini potrebbe diventare più difficile.

Fornitori di prestazioni – società mediche (associazioni mediche cantonali, regionali o nazionali)

In generale, le società mediche si esprimono con toni negativi sul proposto adeguamento della produttività. L’aumento non è giustificato né dal punto di vista tecnico né da quello economicoaziendale. Secondo SMCB, un leggero aumento della produttività sarebbe ipotizzabile in virtù del miglioramento della tecnica, ma quello proposto è eccessivo. Essa aggiunge che anche gli esiti del progetto TARCO suggeriscono un aumento più moderato dalla produttività.

Fornitori di prestazioni – ospedali

AllKidS, Klinikdirektoren Ophtalmologie, HFR (pediatria), KS-LU (pediatria), MV Santé, CPS, SMVS&HVS, Spital Thurgau (pediatria) e AMDOS in particolare sono contrari a un aumento della produttività delle unità funzionali «Sale operatorie». Per AllKidS, gli interventi chirurgici su bambini richiedono tempi pre e post operatori più lunghi. Un aumento della produttività potrebbe influire sulla qualità delle prestazioni. Secondo Klinikdirektoren Ophtalmologie e CPS, se da un lato le nuove apparecchiature e tecnologie riducono i tempi dell’intervento in sé, dall’altro richiedono maggiori tempi di preparazione e formazione. Per MV Santé, i tempi di occupazione delle sale operatorie andrebbero calcolati in base alla prassi e servirebbero nuove posizioni che tengano conto dei tempi in sala di risveglio.