Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/29: Modifica della LAVS (Modernizzazione della vigilanza nel 1° pilastro e sua ottimizzazione nel 2° pilastro della previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità · 82 pagine
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risultanti da un’esternalizzazione dell’organizzazione, che andrebbero a carico della Confederazione e della CFC (ovvero dei datori di lavoro affiliati). Non si attendono spese supplementari per gli strumenti di gestione, dato che l’UCC (inclusa la CFC) adempie già oggi i requisiti più rigidi previsti per il SCI nonché per la gestione dei rischi e della qualità. Secondo le stime attuali, anche i nuovi requisiti in materia di revisioni saranno finanziariamente neutri.
7.1.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale
I requisiti più elevati concernenti la vigilanza, il controllo della qualità e la gestione strategica del sistema comporteranno un fabbisogno supplementare di posti presso l’UFAS, stimato a 2 equivalenti a tempo pieno (ETP) a tempo determinato e a 5 ETP a tempo indeterminato. Considerati gli sviluppi tecnologici degli ultimi anni, l’onere supplementare sarà necessario in primo luogo per seguire la standardizzazione dei sistemi d’informazione. Inoltre, l’acquisizione e l’analisi di indicatori e dati statistici nonché dei rapporti di gestione e di revisione necessari per individuare i rischi specifici delle singole casse, che potranno poi essere considerati in fase di negoziazione degli obiettivi, richiederanno un fabbisogno di personale supplementare. Tutti i posti saranno ripartiti tra la vigilanza sull’AVS, sulle PC, sulle IPG e sugli assegni familiari nell’agricoltura. Il fabbisogno di personale supplementare sarà dettagliatamente motivato in modo definitivo sulla base di ulteriori accertamenti in occasione dell’adozione del messaggio. Il finanziamento tramite i fondi di compensazione permetterà in ampia misura di non incidere sulle finanze federali.
7.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le regioni di montagna
Nel complesso, dopo una prima fase di adattamento diversa a seconda del Cantone, il progetto di revisione comporterà un onere marginale per i Cantoni e i Comuni. Se da un lato i Cantoni dovranno prendere misure organizzative per conformarsi al nuovo diritto, in particolare adempiere i requisiti organizzativi per l’indipendenza degli organi esecutivi (struttura dell’istituto delle assicurazioni sociali, istituzione di una commissione di vigilanza indipendente da parte delle casse di compensazione cantonali), dall’altro il progetto offre anche opportunità di sgravio ai Cantoni e ai Comuni: i Cantoni non dovranno ad esempio più avere agenzie comunali. Si potrà così risparmiare una parte, al momento non quantificabile, dei 22 milioni di franchi pagati nel 2015 in questo contesto. La possibilità di razionalizzare la rete delle agenzie AVS a livello comunale e il rafforzamento dell’indipendenza delle casse di compensazione nei confronti dei Cantoni andranno a sgravare i Cantoni e i Comuni.
Il progetto non avrà altre ripercussioni sui Cantoni e sui Comuni.