Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/29: Modifica della LAVS (Modernizzazione della vigilanza nel 1° pilastro e sua ottimizzazione nel 2° pilastro della previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità · 82 pagine

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7.3 Ripercussioni per le assicurazioni sociali e i suoi organi

7.3.1 Ripercussioni per le casse di compensazione

Per le casse di compensazione il progetto avrà le ripercussioni finanziarie e sull’effettivo del personale esposte di seguito.

– Le nuove prescrizioni per gli uffici di revisione non sono comparabili con

quelle esistenti. La maggiore sicurezza delle verifiche (grado di sicurezza sufficiente) e l’ampliamento dei settori di controllo si ripercuoteranno sulle spese di controllo. Al momento non è tuttavia possibile quantificare le spese supplementari. Nel 2015 le spese di revisione complessive per tutte le casse di compensazione si sono elevate a 5,7 milioni di franchi. Tenuto conto del volume delle prestazioni AVS/AI/IPG (49,5 mia. fr.) e dei contributi AVS/AI/IPG/AD (44,1 mia. fr.) nonché del fatto che la revisione sulle oltre 70 casse di compensazione e sulle loro agenzie comprende elementi sia finanziari che di vigilanza prudenziale, gli attuali costi di revisione sono molto moderati. In ogni caso, i costi supplementari potranno essere gestiti mediante l’approccio basato sui rischi e la periodicità delle revisioni.

– La possibilità di razionalizzare la rete delle agenzie comunali consentirà alle

casse di compensazione cantonali di risparmiare sulle spese per le agenzie.

– In futuro le casse di compensazione dovranno predisporre e gestire strumenti

di vigilanza e di gestione strategica (SCI, gestione dei rischi e della qualità). Poiché molte casse di compensazione dispongono già di tali strumenti e anche del personale necessario, ciò non dovrebbe comportare costi significati-

vi. L’introduzione generalizzata dei nuovi strumenti di vigilanza e di gestione strategica farà crescere la responsabilità dei membri dei comitati direttivi delle casse e degli organi di vigilanza, per i quali saranno inoltre previsti requisiti più rigidi in termini di qualificazione. A lungo termine, queste nuove prescrizioni si ripercuoteranno sulla remunerazione delle persone interessate.

Le due associazioni mantello delle casse di compensazione calcolano che per l’attuazione del progetto saranno necessari complessivamente 75 ETP in più, il che corrisponde a una crescita del 2 per cento rispetto all’attuale effettivo complessivo (quasi 4000 ETP), in linea con la crescita annua del personale registrata mediamente negli ultimi dieci anni. Questo fabbisogno supplementare potrebbe riguardare in particolare le casse con un SCI e un sistema di gestione dei rischi non conformi agli attuali standard generali esigibili da organi esecutivi che forniscono prestazioni per 49,5 miliardi di franchi e riscuotono contributi per 44,1 miliardi. Il fabbisogno finanziario supplementare per la crescita del personale corrisponde a circa un quarto dell’eccedenza delle entrate del conto d’amministrazione, realizzata dalle casse di compensazione nel 2015.