Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/29: Modifica della LAVS (Modernizzazione della vigilanza nel 1° pilastro e sua ottimizzazione nel 2° pilastro della previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità · 51 pagine

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sistemica e l’alta vigilanza sulle autorità di vigilanza, a carico degli istituti di previdenza, e di riversarla alla Commissione di alta vigilanza previa deduzione delle proprie spese.

Cantoni

8 Cantoni (BE, LU, NW, BS, BL, AR, GR e NE) si dichiarano favorevoli di principio o con qualche riserva, alla proposta di modifica dell’attuale sistema di fatturazione, finalizzata alla riduzione dei costi. BS e BL (come GR) non sono convinti delle potenzialità di risparmio e constatano che l’avamprogetto prevede una modifica della base di calcolo e un indennizzo del fondo di garanzia (parere condiviso anche da AR). NW è convinto che la fatturazione diretta riduca i costi amministrativi, mentre BE teme maggiori costi.

NE si oppone alla proposta e non ritiene auspicabile che si accordi un’indennità al fondo di garanzia LPP per un compito prescritto dalla legge. Attualmente questo compito è già adempiuto dalle autorità di vigilanza.

Partiti

Il PLR si dichiara contrario alla disposizione, poiché per il fondo di garanzia LPP l’incasso della tassa di vigilanza è un compito estraneo alla sua natura.

Autorità e istituzioni affini

Le autorità e le istituzioni affini non si sono pronunciate sull’argomento.

Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna

L’UCS non si è pronunciata su questo tema.

Associazioni mantello nazionali dell’economia

L’USC approva la proposta, a condizione che i costi non aumentino rispetto ad oggi. La FER approva il disciplinamento senza ulteriori commenti.

L’USI e Travail.Suisse si dichiarano contrari alla disposizione, ma per motivi di governance, poiché il fondo di garanzia è una delle poche istituzioni sottoposte alla vigilanza diretta della CAV PP. L’USI intravede inoltre, nella disposizione proposta, un compito estraneo al sistema per il fondo di garanzia.

Organizzazioni di assicurati, di beneficiari di prestazioni e di indipendenti

Queste organizzazioni non si sono pronunciate sull’argomento.

Istituti di previdenza, compagnie d’assicurazione, associazioni professionali e organi esecutivi

ASIP, inter-pension e Associazione degli attuari svizzeri approvano la proposta senza ulteriore commento o si dichiarano piuttosto favorevoli, come pure altre federazioni (SPIRITSUISSE, UPSC, Verband Fuss & Schuh, Intérieursuisse, ASDAVM e USMC).

IZS e PUBLICA chiedono di rinunciare all’adozione di questa disposizione. IZS ravvisa una sovrapposizione di ruoli e ritiene che la disposizione proposta sia problematica, dal momento che il fondo di garanzia è sottoposto alla vigilanza diretta della CAV PP. PUBLICA sostiene che i costi della vigilanza dovrebbero essere sostenuti soltanto dagli assoggettati. I costi della CAV PP dovrebbero dunque essere a carico delle autorità cantonali o regionali di vigilanza sulla LPP. Anche il fondo di garanzia LPP si oppone al disciplinamento proposto e sostiene che in ogni caso il versamento della tassa di vigilanza da parte del fondo di garanzia rappresenterebbe una soluzione appropriata soltanto a precise condizioni. La cerchia degli istituti di previdenza assoggettati alla tassa, ad esempio, dovrebbe coincidere con quella degli istituti attualmente affiliati al fondo di garanzia (art. 57 LPP). Inoltre, le basi di calcolo per la