Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/29: Modifica della LAVS (Modernizzazione della vigilanza nel 1° pilastro e sua ottimizzazione nel 2° pilastro della previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità · 51 pagine
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Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna
L’UCS non si è pronunciata su questo tema.
Associazioni mantello nazionali dell’economia
La FER si dichiara favorevole alla proposta senza commenti. L’USC non si esprime né a favore né contro. Afferma semplicemente di non essere contraria a una modifica della struttura dei costi.
Organizzazioni di assicurati, di beneficiari di prestazioni e di indipendenti
Queste organizzazioni non si sono pronunciate sull’argomento.
Istituti di previdenza, compagnie d’assicurazione, associazioni professionali e organi esecutivi
ASIP, inter-pension, IZS e PUBLICA respingono la proposta. Ritengono che sia poco comprensibile (ASIP), che indebolisca la previdenza sovraobbligatoria su base partenariale (inter-pension) o che generi effetti distorsivi (IZS). PUBLICA constata che il calcolo basato sull’importo delle prestazioni di libero passaggio o sulle riserve matematiche degli istituti di previdenza penalizza gli istituti con una quota elevata di prestazioni del regime sovraobbligatorio.
4.5.5 Miglioramento dei controlli sul trasferimento delle prestazioni di libero passaggio (art. 11 cpv. 3 AP-LFLP)
Gli istituti di previdenza dovranno chiedere all’Ufficio centrale del 2o pilastro informazioni sugli averi di libero passaggio eventualmente costituiti da ogni nuovo assicurato.
Questa proposta deriva da una raccomandazione del Controllo federale delle finanze (CDF). Dai pareri pervenuti emerge una posizione di netto rifiuto.
Cantoni BE, LU, UR, SZ, OW, GL, ZG, BL, BS, AR, SG, GR, AG, TG, TI e GE si oppongono a questa
disposizione. Criticano l’onere sproporzionato rispetto ai benefici, che mettono fondamentalmente in dubbio. Considerano che la proposta indebolisca il senso di responsabilità personale. UR considera inadeguata la disposizione, poiché le prestazioni di libero passaggio non potrebbero essere recuperate. GE pensa che la modifica sia inadeguata poiché il sistema attuale ammette già l’informazione facoltativa in virtù del nuovo articolo 24a LFLP (obbligo di annuncio). La modifica proposta causerebbe agli istituti di previdenza un inutile aumento dell’onere amministrativo e costi eccessivi.
NE approva invece la proposta. A suo giudizio, la nuova norma di legge consentirebbe di incrementare le prestazioni previdenziali degli assicurati grazie al trasferimento dei conti di libero passaggio. Sul piano fiscale, il miglioramento dell’informazione sull’esistenza di questi conti consentirebbe un migliore controllo da parte dell’autorità fiscale al momento dell’esame della deducibilità dei riscatti.
Partiti
PLR e UDC si dichiarano contrari alla disposizione proposta. Criticano l’onere sproporzionato rispetto agli eventuali benefici.
Autorità e istituzioni affini n
La Conferenza delle autorità cantonali di vigilanza LPP e delle fondazioni respinge la proposta a causa del rapporto costi/benefici negativo.