Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/33: Pacchetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2018 · 57 pagine

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Pacchetto di ordinanze ambientali primavera 2018 Rapporto sui risultati relativi all’OIAt e all’OEn

saria per consentire all’autorità di fissare valori limite; occorre tuttavia tener conto del benessere degli animali e non è sicuro che i due aspetti possano essere conciliati adeguatamente. Nel rapporto esplicativo manca inoltre una stima delle conseguenze economiche. Il PS teme che il criterio della sopportabilità economica possa essere interpretato a sfavore della lotta contro l’inquinamento atmosferico ed è piuttosto scettico nei confronti della modifica. ECO SWISS chiede che alle stalle si applichino le stesse condizioni come per gli stabilimenti industriali e artigianali, una richiesta da concretizzare a livello di ordinanza.

Il Cantone AI e nove associazioni specializzate (LBV, ÖS, Prométerre, USC, SGBV, PSL, SOBV, SVLT, VTL) respingono il disciplinamento. Secondo loro, le misure edilizie menzionate nell’aiuto per l’esecuzione allo scopo di limitare le emissioni nell’agricoltura, che devono fungere da linee guida per le autorità che rilasciano le autorizzazioni, non sono economicamente sostenibili né molto efficaci. Sussistono inoltre conflitti d’interesse con il benessere degli animali.

3.3.2.27 Allegato 2 cifra 726 cpv. 1bis: impianti a combustione alimentati con legname di scarto – monossido di carbonio

Tutti i partecipanti sono favorevoli alla riduzione del valore limite per il monossido di carbonio prevista per gli impianti a combustione alimentati con legname di scarto.

3.3.2.28 Allegato 2 cifra 822: motori a combustione stazionari – combustibili e carbu-

ranti

La proposta che precisa i combustibili e i carburanti ammessi nei motori a combustione stazionari è accolta ad ampia maggioranza, ossia da 55 partecipanti (AG, AI, AR, BE, BL, BS, Cercl’Air, FR, GE, GL, GR, JU, CCA, NE, NW, OW, SG, SH, SO, Città di Winterthur, SZ, TG, Città di Zurigo, UR, VD, ZG, ZH, AefU, aha!, BirdLife, GELIKO, Greenpeace, Fondazione di cardiologia, Lega contro il cancro, Lega polmonare, Pro Natura, SSSP, ATA, WWF, PS, Accademie svizzere, ECO SWISS, LBV, ÖS, USC, scienceindustries, SGBV, PSL, SOBV, SSV, SVLT, Swiss Textiles, Swissmem, VSFK, VTL).

Solo cinque pareri sono favorevoli parzialmente (LU, ETH Zürich, Silent-Power, V3E, WKK-Fachverband). Il Cantone LU ritiene che per questi motori debbano valere gli stessi requisiti come per gli impianti a combustione alimentati con olio fino a 5 MW e di conseguenza l’olio «extra leggero» non debba poter essere impiegato. Silent-Power chiede che nei motori a combustione stazionari sia ammesso anche il metanolo. V3E e WKK-Fachverband ritengono che dovrebbe essere ammesso anche l’olio da riscaldamento «medio» e «pesante». ETH Zürich osserva che bisognerebbe specificare come trattare gli impianti di ricerca e sviluppo, in modo da non ostacolare la ricerca su combustibili e carburanti alternativi.

3.3.2.29 Allegato 2 cifra 832: turbine a gas – combustibili e carburanti

La proposta che precisa i combustibili e i carburanti ammessi nelle turbine a gas è accolta ad ampia maggioranza, ossia da 57 partecipanti (AG, AI, AR, BE, BL, BS, Cercl’Air, FR, GE, GL, GR, JU, CCA, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, Città di Winterthur, SZ, TG, Città di Zurigo, UR, VD, ZG, ZH, AefU, aha!, BirdLife, GELIKO, Greenpeace, Fondazione di cardiologia, Lega contro il cancro, Lega polmonare, Pro Natura, SSSP, ATA, WWF, PS, Accademie svizzere, ECO SWISS, LBV, ÖS, USC, scienceindustries, SGBV, PSL, SOBV, SSV, SVLT, Swiss Textiles, Swissmem, VSFK, VTL, WKK-Fachverband).

Tre partecipanti (ETH Zürich, Silent-Power, APC) sono favorevoli solo in parte. Silent-Power ed ETH Zürich avanzano la stessa motivazione come per l’allegato 2 cifra 822. L’APC non capisce il divieto di impiegare olio da riscaldamento «medio» e «pesante» nelle turbine a gas.

3.3.2.30 Allegato 2 cifra 87 cpv. 3: impianti per il trattamento della superficie

La proposta di poter applicare la deroga non solo agli oggetti ingombranti e di relativizzare il testo per offrire alle autorità esecutive un margine di manovra più ampio suscita ampi consensi,

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