Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/37: Revisione delle prescrizioni concernenti la licenza di condurre · 168 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 47Fedlex · Rapporto sui risultati

R495-1327

- I collaboratori degli uffici della circolazione stradale attivi a livello di asa dovrebbero poter continuare a svolgere gli audit degli organizzatori e dei docenti dei corsi di formazione e di perfezionamento di cui all’articolo 136 capoverso 2. Senza il ricorso a queste «risorse asa» la garanzia della qualità proposta non è attuabile sotto il profilo del personale e comporterebbe costi enormi, se a questo si somma che ora gli esperti di garanzia della qualità devono in più soddisfare anche le esigenze dell’articolo 138 capoverso 3 [AG, AR, BL, BS, FR, GL, GR, LU, NE, NW, OW, SH, SO, SZ, TG, UR; VS, ZG, ZH; asa, CDDGP, MFK BS].

Art. 138 in combinato disposto con all. 9 n. 8 e 9:

- Cpv. 1: Se l’articolo 138 viene mantenuto, si dovrebbe stralciare il periodo concernente i corsi di pronto soccorso così come da noi richiesto in merito alla domanda 3.1.1 del questionario [BL, BS, FR, GR, NE, NW, SZ, TG, UR, VS, ZG; asa, CDDGP, MFK BS].

- Effettuare gli audit «almeno una volta ogni cinque anni» non è sufficiente, nemmeno con un sofisticato sistema di pianificazione. Occorre garantire la regolarità degli audit [QAED].

Art. 137 ‒ 139:

- L’esperienza fatta in materia di garanzia della qualità dei corsi di perfezionamento obbligatori (formazione complementare in due fasi dal 2005, perfezionamento dei maestri conducenti dal 2007 e perfezionamento degli autisti dal 2009) ha mostrato che una formulazione troppo vaga dei requisiti prescritti dalla Confederazione può dare adito a interpretazioni differenti e creare quindi disparità tra i soggetti coinvolti. Un’esposizione più lineare degli standard di qualità e delle disposizioni esecutive potrebbe risparmiare alle autorità di vigilanza un onere considerevole (necessità di supplire alle carenze, lotta agli abusi) [AG, AR, BE, BL, BS, FR, GR, NE, NW, OW, SH, SO, SZ, TG, UR; VS, ZG, ZH; asa, CDDGP, MFK BS].

- I presupposti per lo svolgimento degli audit sono descritti in maniera troppo poca concreta ai fini di una loro implementazione pratica. Occorrerebbe eventualmente valutare se, anziché negli articoli 137- 139, non sarebbe più opportuno enumerare tutti i compiti in materia di garanzia della qualità in un unico articolo, inserendovi un rimando alle disposizioni esecutive (da disciplinare nell’allegato o in istruzioni vincolanti dell’USTRA) [AG, AR, BE, BL, BS, FR, GR, NE, NW, OW, SH, SO, SZ, TG, UR; VS, ZG, ZH; asa, CDDGP, MFK BS].

- Il cumulo dei diversi audit va contenuto entro limiti ragionevoli [IG WAB CH; fzl, VAZ, VerTug, ZVS AG, 2PA] e limitato a un numero massimo [VSFB]. Il numero massimo di audit per persona durante un periodo di cinque anni va limitato a un audit (salvo nel caso in cui vengano riscontrate delle carenze) [IG WAB CH; BEOWAB, fzl, VAZ, VerTug, ZVS AG, 2PA].

Art. 140 in combinato disposto con all. 9 n. 8 e 9:

- Art. 140 cpv. 1 lett. b: Limitarsi alle prescrizioni dell’allegato IV numero 4.1.3 della direttiva 2006/126/CE senza inasprirle [AG, AR, BE, BL, BS, FR, GR, LU, NE, NW, OW, SH, SO, SZ, TG, UR, VS, ZG, ZH; asa, CDDGP, MFK BS]. La sorveglianza in questione è inoltre attuabile all’interno dei Cantoni solo se può essere svolta da esperti della circolazione dei rispettivi uffici della circolazione che soddisfino i requisiti di cui all’articolo 138 capoverso 3 [AG, AR, BL, BS, FR, GR, LU, NE, NW, OW, SH, SO, SZ, TG, UR, VS, ZG, ZH; asa, CDDGP, MFK BS]. Le misure proposte in relazione al perfezionamento e al controllo di qualità degli esperti della circolazione non sono affatto proporzionali, considerato il contributo che può dare un esame di guida al miglioramento della sicurezza stradale [BE].

- I Cantoni non potrebbero garantire, nella frequenza proposta, un controllo della qualità totalmente indipendente di tutti i propri esperti della circolazione. L’esternalizzazione a terzi sarebbe sì possibile, ma generebbe costi enormi e una burocrazia insostenibile [BE].

All. 9 n. 8.1111:

L’espressione «gestione irreprensibile», utilizzata già oggi, è troppo poco specifica ai fini dell’attuazione: stralciare o riformulare. I dettagli potrebbero essere disciplinati mediante istruzioni dell’USTRA. È ad esempio imperativo definire quali siano le capacità tecniche e pedagogico-didattiche «richieste» o quali certificati di formazione (ad es. FSEA 1) si debbano fornire [AG, AR, BL, BS, FR, GR, NE, NW, OW, SH, SO, SZ, TG, UR, VS, ZG, ZH; asa, CDDGP, MFK BS].

All. 9 n. 8.1116:

Pagina 47 di 168