Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/41: Revisione parziale della legge federale sulla espropriazione (LEspr) · 52 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 10Fedlex · Rapporto esplicativo
Revisione della legge federale sulla espropriazione (LEspr)
- L’articolo 6 capoverso 1 LEspr ammette espropriazioni a titolo temporaneo
per una durata massima di cinque anni. Questo termine, che si è rivelato troppo breve e inadeguato, sarà esteso a dieci anni.
- L’articolo 15 LEspr concernente gli atti preparatori dovrebbe essere modi-
ficato per fare in modo che anche le ispezioni di suolo ed edifici siano qualificabili come atti preparatori, rispondendo così a un’esigenza pratica.
- L’attuale articolo 19bisLEspr stabilisce che è determinante il valore venale
alla data dell’udienza di conciliazione. In sede di revisione della procedura si dovrà ridefinire anche la data in cui avviene la stima. Sarà determinante la data di presentazione di un titolo di espropriazione esecutivo. Nella procedura combinata si fisserà al contempo un’unica data per tutte le espropriazioni.
- In concomitanza con l’adeguamento alla prassi attuale della procedura
combinata, si dichiarerà applicabile la legge federale del 20 dicembre 196812 sulla procedura amministrativa (PA). Oggi la PA non è applicabile nel caso di procedura di espropriazione dinanzi alla CFS secondo l’articolo 2 capoverso 3 PA, fatta eccezione per poche disposizioni riguardanti i termini. Tuttavia, alle CFS si presentano ciclicamente questioni di diritto procedurale, alle quali la LEspr da sola non può fornire risposta (o semmai solo parziale). Il legislatore ha pertanto disposto nell’articolo 4 dell’ordinanza del 13 febbraio 201313 concernente la procedura davanti alle commissioni federali di stima che, contrariamene all’articolo 2 capoverso 3 della PA e all’articolo 110 LEspr, tutte le disposizioni generali della PA (seconda sezione, art. 7–43 PA) sono applicabili nella procedura dinanzi alle CFS. Questa contraddizione va eliminata: i punti della LEspr che si rivelano essere lacunosi devono essere colmati dalla PA, codificazione universalmente valida a livello di diritto procedurale federale. La PA sarà valida come diritto procedurale sussidiario anche nelle procedure dinanzi alle CFS. Laddove la LEspr contenesse prescrizioni specifiche per determinate questioni di diritto procedurale, queste ultime continueranno a prevalere.
- Per garantire la massima omogeneità del diritto procedurale, risulta inoltre
opportuno eliminare alcune norme procedurali specifiche della LEspr nel caso in cui siano superflue, poiché la PA contiene disposizioni in materia corrispondenti o di pari valore. Ciò vale anche per le prescrizioni sulla procedura dinanzi alle CFS e per quelle sulla procedura amministrativa. Attraverso l’abrogazione di tali prescrizioni particolari si può ottenere un allineamento della procedura di espropriazione con la procedura prevista dalla PA.
12 RS 172.021
13 RS 711.1