Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/41: Revisione parziale della legge federale sulla espropriazione (LEspr) · 52 pagine

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Revisione della legge federale sulla espropriazione (LEspr)

Art. 50-52 Abrogati

La procedura di conciliazione dinanzi alla CFS avviene solo dopo che è stato presentato un titolo di espropriazione esecutivo. A quella data non sono più pendenti opposizioni e domande. Gli articoli 50–52 LEspr possono essere abrogati.

Art. 53 e 54 Accordo indiretto e diretto e fra le parti

Gli articoli 53 e 54 LEspr disciplinano il contratto d’espropriazione di fatto principale con cui l’espropriante e l’espropriato possono accordarsi sulla tipologia, sull’entità dell’indennità e sulle modalità di espropriazione. L’articolo 53 contiene disposizioni per l’accordo indiretto fra le parti e d’ora in poi dovrà avere questo titolo marginale.

Dal punto di vista contenutistico non occorre modificare nulla di questi due articoli che in sostanza si sono rivelati efficaci. Solamente la formulazione «fuori dell’udienza di conciliazione» nell’articolo 54 capoverso 1 sarà adeguata poiché è troppo limitativa. D’ora in poi l’accordo diretto fra le parti sarà definito come accordo che si raggiunge davanti alla commissione di stima. Se si raggiunge un accordo durante la procedura davanti alla CFS, come nella procedura di stima o già nella procedura concernente l’anticipata immissione in possesso, si applica l’articolo 53 LEspr.

Art. 54bis Prova a futura memoria

Di fatto continua a sussistere l’esigenza di svolgere prove a futura memoria, riguardanti lo stato di fondi ed edifici, al di fuori o prima di un’anticipata immissione in possesso. Spesso queste domande sono poste nell’ambito della procedura di approvazione dei piani, ovvero ancora prima che la CFS abbia iniziato formalmente la procedura di conciliazione e di stima secondo la LEspr. Proprio per le opere di maggiore entità, per motivi sinergici può essere interessante anche per l’espropriante poter adottare contemporaneamente provvedimenti conservativi per moltissimi interessati (p. es. protocolli sulle fessurazioni per un intero territorio) anche se non per tutti è in corso la procedura di conciliazione o di anticipata immissione in possesso.

Spesso in passato la competenza per la prova a futura memoria ha portato a problemi. In particolare, si contesta se debba essere competente per impartire l’ordine la singola autorità competente per l’approvazione dei piani nell’ambito della procedura di approvazione dei piani31 oppure la commissione di stima, che alla fine deve fissare l’indennità. Il nuovo articolo 54bisdeve ora dsisciplinare nella legge la prova a futura memoria, che finora era disciplinata solamente a livello di ordinanza (cfr. art. 49 dell’ordinanza concernente la procedura davanti alle commissioni federali di

31 Tribunale amministrativo federale (sentenza A-1251/2012 del 15.1.2014, c. 39)