Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/43: 13.407 n Iv.pa. Reynard. Lottare contro le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale · 17 pagine

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Sintesi della consultazione 13.407

N. riferimento: COO.2180.104.7.111597 / 462/2016/00012

Secondo loro, in effetti, non occorre attendersi troppo nella misura in cui il numero di procedure penali aperte in applicazione del diritto in vigore rimane contenuto e non vi è ragione di pensare che l’estensione del campo d’applicazione proposta modificherà fondamentalmente la situazione. Ritengono dunque che l’effetto preventivo della nuova disposizione sarà limitato.

2.4 Approvazione con proposte supplementari

2.4.1 Estensione del campo d’applicazione ad altri criteri di discriminazione

24 partecipanti approvano l’avamprogetto ma lamentano il fatto che la protezione penale contro la discriminazione rimanga lacunosa e reclamano dunque l’aggiunta di criteri di discriminazione supplementari:

 8 Cantoni: AR, BE, BS, GR, NE, NW, VD, ZH;

 1 partito: PS;

 1 associazione mantello dei Comuni delle città e delle regioni di montagna: UCS;

 1 associazione mantello dell’economia: USS;

 13 organizzazioni e istituzioni: Aiuto Aids Svizzera, BPW, FSAG, CSP, humanrights.ch, GDS, LOS, Network, Pink Cross, Salute sessuale Svizzera, TGNS, Vogay, Zwischengeschlecht.org.

2.4.1.1 Il sesso

La maggior parte dei partecipanti chiede di estendere l’avamprogetto al criterio del sesso esplicitamente menzionato all’articolo 8 capoverso 2 Cost.11. Gli incitamenti all’odio e alla violenza, nonché i discorsi discriminatori che offendono la dignità umana continuano a essere pronunciati in particolare contro le donne12. È possibile, per lo più senza incorrere in alcuna punizione, fare battute equivoche sulle donne e scrivere canzoni che legittimano la violenza contro le donne13. Il 16 giugno 2017 l’Assemblea federale ha tuttavia approvato la Convenzione del Consiglio d’Europa dell’11 maggio 2017 sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul) e autorizzato il Consiglio federale a ratificarla. Con questa convenzione gli Stati s’impegnano in particolare ad adottare le misure legislative e di altro tipo necessarie per prevenire, perseguire ed eliminare la violenza nei confronti delle donne14. L’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa raccomanda d’altronde ai suoi membri di reprimere il sessismo così come il razzismo15. Già nel 1997 la Svizzera ha inoltre ratificato la Convenzione del 18 dicembre 197916 sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna.

Due partecipanti ritengono che la rinuncia alla suddetta estensione costituirebbe un segnale politico scorretto, secondo cui i comportamenti sessisti sono meno meritevoli di sanzione penale rispetto alle discriminazioni basate sulla razza, l’orientamento sessuale o l’identità di genere17.

11 AR, BE, BS, GR, NE, NW, VD, ZH, USS, UCS, CSP, Aiuto aids svizzero, BPW, Humanrights.ch, LOS, Pink Cross, Santé sexuelle Suisse, Vogay

12 BE, ZH, PS, UCS, BPW, CSP, LOS, Pink Cross, Santé sexuelle Suisse

13 BPW

14 BE, BS, NE, ZH, PS, UCS, CSP, Aiuto aids svizzero, Humanrights.ch, LOS

15 PS, Aiuto aids svizzero, LOS

16 BS, ZH, PS, CSP

17 Aiuto aids svizzero, LOS