Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/5: Controprogetto diretto all'iniziativa popolare «Fuori dal vicolo cieco! Rinunciamo alla reintroduzione di contingenti d'immigrazione» · 16 pagine

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Economiesuisse Organizzazione mantello delle imprese svizzere

FER Fédération des Entreprises Romands

foraus Forum di politica estera

FVE Fédération vaudoise des entrepreneurs

NUMES Nuovo movimento europeo svizzero

NUMES-BS Nuovo movimento europeo svizzero, Sezione Basilea

Operazione Libero

OSAR Organizzazione svizzera d’aiuto ai rifugiati

OSE Organizzazione degli Svizzeri all’estero

scienceindustries Associazione delle aziende del settore chimico, farmaceuti-

co e delle biotecnologie

SOSF Solidarité sans frontières

SSIC Società svizzera degli impresari-costruttori

SwissHoldings Federazione svizzera dei gruppi industriali e dei servizi SwissTextiles Textilverband Schweiz

swissuniversities Conferenza dei rettori delle università svizzere

Travail.Suisse

UCS Unione delle città svizzere

UNHCR United Nations High Commissioner for Refugees

usam Schweizerischer Gewerbeverband – Dachorganisation der

Schweizer KMU

USC Unione svizzera dei contadini

USI Schweizerischer Arbeitgeberverband

USS Schweizerischer Gewerkschaftsbund

Wüthrich Wüthrich Marianne, Wil/SG

1.2 Procedura di consultazione e contenuto del controprogetto diretto

Il 21 dicembre 2016, tenendo conto della legislazione d’attuazione dell’articolo 121a Cost. adottata dal Parlamento il 16 dicembre 2016, il Consiglio federale ha deciso di porre in consultazione due varianti per un controprogetto diretto all’iniziativa RASA, con l’obiettivo di modificare la Costituzione in modo tale da conformarla alla decisione del Parlamento. Il 1° febbraio 2017, il Consiglio federale ha adottato il relativo avamprogetto. La consultazione abbreviata si è conclusa il 1° marzo 2017.

La prima variante del controprogetto proponeva di sostituire l’articolo 121a capoverso 4 Cost. con una disposizione secondo cui nel regolare l’immigrazione occorre tenere conto dei trattati internazionali di ampia portata per la posizione della Svizzera in Europa. Oltre che della decisione del Parlamento di attuare l’articolo 121a Cost. conformemente all’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC), questa variante teneva conto anche del fatto che il Popolo svizzero ha ripetutamente confermato la via bilaterale alle urne. La variante prevedeva anche di abrogare la disposizione transitoria dell’articolo 121a Cost. (art. 197 n. 11 Cost.).

La seconda variante del controprogetto diretto prevedeva di abrogare unicamente la disposizione transitoria (art. 197 n. 11 Cost.), lasciando invariato l‘articolo 121a Cost. In tal modo s’intendeva tenere conto del fatto che il Parlamento ha adottato una legge che riprende gli elementi fondamentali dell’articolo costituzionale sull’immigrazione, senza tuttavia attuarlo completamente. L’abrogazione della disposizione transitoria avrebbe lasciato aperta la possibilità di intraprendere in futuro ulteriori passi per attuare l’articolo 121a Cost. mediante un eventuale adeguamento dell’ALC.