Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/53: Approvazione e trasposizione della Convenzione del Consiglio d'Europa per la prevenzione del terrorismo e del relativo Protocollo addizionale nonché potenziamento del dispositivo penale contro il terrorismo e la criminalità organizzata · 69 pagine
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di trattamento del sospetto di riciclaggio di denaro e di quello di finanziamento del terrorismo per i commercianti non è giustificata e va pertanto rimossa. L’articolo 9 capoverso 1bisLRD va completato con una lettera d riferita al finanziamento del terrorismo e le altre disposizioni riguardanti i commercianti, come gli articoli 8a e 15 LRD, vanno conseguentemente integrate.
4.5.2.2 Commento alle nuove disposizioni
L’articolo 9 capoverso 1bislettera d LRD obbliga ora i commercianti a comunicare senza indugio a MROS un fondato sospetto di finanziamento del terrorismo e riprende il tenore dell’articolo 9 capoverso 1 lettera a numero 4 LRD riguardante l’obbligo di comunicazione per gli intermediari finanziari se sospettano un caso di finanziamento del terrorismo.
Il nuovo obbligo di comunicazione per i commercianti si applica soltanto a transazioni commerciali in contanti superiori a 100 000 franchi, come previsto dall’articolo 8a LRD, che va di conseguenza adeguato aggiungendo il finanziamento del terrorismo al capoverso 2 lettera b.
L’obbligo di comunicazione per i commercianti ha ripercussioni anche per i loro uffici di revisione: se questi ultimi rilevano che un commerciante non ha dato seguito all’obbligo di comunicazione di cui al nuovo articolo 9 capoverso 1bislettera d LRD, devono informarne senza indugio MROS. L’articolo 15 capoverso 5 LRD va quindi integrato con una nuova lettera d che disciplina questo caso.
4.6 Altre questioni esaminate e modifiche di legge
4.6.1 Concorso di diritto penale
A seconda della situazione, nella prassi i campi di applicazione delle nuove disposizioni si sovrappongono e non sono sempre facilmente distinguibili. Sarà compito delle autorità di perseguimento penale e dei giudici determinare le disposizioni penali applicabili nel caso specifico e il rapporto tra di esse.
Nel far ciò andrà tenuto conto in particolare del fatto che il ricorso al divieto di organizzazioni di cui all’articolo 74 LAIn presuppone una minaccia concreta per la sicurezza interna o esterna della Svizzera. Se questa viene rilevata e, previa consultazione delle commissioni parlamentari, il Consiglio federale pronuncia il divieto, è altamente probabile che l’articolo 74 AP-LAIn possa essere applicato a una delle fattispecie riguardanti l’organizzazione o il gruppo vietato, salvo disposizioni penali più severe. Si noti a questo proposito che, in linea di principio, l’applicazione dell’articolo 74 AP-LAIn non è limitata alle organizzazioni con strutture e livello di organizzazione tali da soddisfare i requisiti di cui all’articolo 260terAP-CP. Tuttavia, in considerazione dei pericoli rappresentati dalle organizzazioni e dai gruppi di cui all’articolo 74 LAIn e della giurisprudenza del Tribunale federale, è probabile che un’organizzazione vietata ai sensi della LAIn soddisfi anche le condizioni previste dall’articolo 260terAP-CP, che in tal caso prevarrà in quanto norma penale più severa.
La nuova fattispecie contro il reclutamento, l’addestramento e i viaggi finalizzati a un reato di terrorismo262 punisce l’aspetto passivo e attivo dell’addestramento, il
262 Art. 260sexies AP-CP