Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/76: Decreti federali concernente l'approvazione degli accordi con Singapore e Hong Kong sullo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari a partire dal 2018/ 2019 · 10 pagine
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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della procedura di consultazione concernente gli Accordi sullo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con Singapore e Hong Kong dal 2018/2019
L’ASG chiede al Consiglio federale di rinunciare all’applicazione provvisoria degli Accordi e di domandare alle Camere federali di approvare l’introduzione dello scambio automatico di informazioni con Singapore e Hong Kong per il biennio 2019 e 2020.
4. Analisi tematica
4.1. Aspetti fondamentali dell’introduzione dello scambio automatico di infor-
mazioni con Singapore e Hong Kong in virtù dell’Accordo SAI
Molti Cantoni (AI, BE, BL, BS, NW, TG, VD, VS, ZG) sono dell’opinione che, una volta presa la decisione di fondo di introdurre lo scambio automatico di informazioni, sia una naturale conseguenza estendere gradualmente questa tipologia di scambio ad altri Stati partner e territori che soddisfano i requisiti dello standard globale e il mandato del Consiglio federale. In tal senso questi Cantoni approvano la decisione di introdurre lo scambio automatico di informazioni con Singapore e Hong Kong, perché in linea con la strategia intrapresa per tutelare l’attrattiva della piazza finanziaria svizzera e il suo riconoscimento internazionale. Alla luce delle condizioni quadro internazionali in mutamento, per la piazza finanziaria svizzera, ma anche per la Svizzera in quanto centro economico, è di notevole importanza affrontare per tempo le nuove sfide e offrire certezze sul piano giuridico e sicurezza di pianificazione.
SwissHoldings approva senza alcuna riserva l’introduzione dello scambio automatico di informazioni con Singapore e Hong Kong.
Il PSS e l’USS sostengono la strategia del Consiglio federale che, con il rispetto degli standard globali in materia fiscale, si prefigge di rafforzare la posizione della Svizzera a livello internazionale e contribuire al concepimento di una piazza finanziaria conforme alle norme fiscali. Per questa ragione la proposta di estendere lo scambio automatico di informazioni a importanti piazze finanziarie concorrenti come Singapore e Hong Kong sarebbe da accogliere, in quanto contribuirebbe a istituire pari condizioni concorrenziali in tutto il mondo. Inoltre, grazie agli Accordi in esame due delle principali piazze finanziarie internazionali si impegnerebbero ad adottare lo standard globale per lo scambio automatico di informazioni, concorrendo così a rafforzare in futuro la competitività della Svizzera.
Trattandosi di centrali piazze finanziarie concorrenti che dovrebbero imperativamente essere incluse nella rete di Stati partner per lo scambio automatico di informazioni per garantire parità di condizioni a livello internazionale, il PLR si esprime a favore dell’introduzione dello scambio automatico di informazioni con Singapore e Hong Kong. Critica tuttavia il fatto che in relazione al processo politico in Svizzera sia stato necessario adottare un approccio bilaterale con applicazione provvisoria, poiché Singapore avrebbe confermato troppo tardi e Hong Kong solo ipotizzato la possibilità di prendere in esame la via multilaterale. A maggior ragione, secondo il partito, lo standard globale dovrebbe essere rispettato scrupolosamente e la relativa attuazione sottoposta a un processo di verifica. Inoltre per l’introduzione dello scambio automatico di informazioni con uno Stato partner, il PLR chiede che il Paese in questione offra possibilità di regolarizzazione, garantisca la protezione dei dati, osservi il principio di specialità e applichi con la Svizzera e altri Stati importanti uno scambio di dati reciproco conforme allo standard.
Nonostante sostengano il progetto, il PPD, l’ASB, economiesuisse, l’UBCS, l’ABG e il CP domandano che il Consiglio federale verifichi che Singapore e Hong Kong rispettino le condizioni fondamentali per lo scambio automatico di informazioni e che estendano la propria rete di Stati partner ad altri Paesi importanti. Tale esame dovrebbe avvenire prima e dopo il primo scambio di dati secondo il meccanismo di verifica che garantisce l’attuazione dello scambio automatico di informazioni conforme allo standard con Stati partner dal 2018/2019.
L’ASG chiede che il Consiglio federale rinunci all’applicazione provvisoria degli Accordi e proponga alle Camere federali di porre in vigore l’Accordo SAI con Hong Kong e Singapore dal 1° gennaio 2019 o eventualmente dal 1° gennaio 2020. Inoltre, per quanto riguarda Hong