Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/87: Modifica del Codice di procedura penale (attuazione della mozione 14.3383, Commissione degli affari giuridici dello Consiglio degli Stati, adeguamento del Codice di procedura penale) · 65 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 16Fedlex · Rapporto esplicativo
Eliminando il carattere «definitivo» delle decisioni del pubblico ministero superiore o generale nell’articolo 40 capoverso 1, queste vengono assoggettate al reclamo secondo l’articolo 393 CPP.
2.1.3 Articolo 55 (rubrica) e articolo 55a
Nella prassi dell’assistenza giudiziaria internazionale emergono spesso difficoltà in relazione alle seguenti due costellazioni:
se la Svizzera chiede a uno Stato estero di eseguire mediante assistenza giudi-
ziaria una misura che secondo il diritto svizzero richiede l’ordine o l’approvazione del giudice dei provvedimenti coercitivi, alcuni giudici dei provvedimenti coercitivi dichiarano di non essere competenti, adducendo che la misura va eseguita all’estero, mentre il campo d’azione del giudice dei provvedimenti coercitivi è limitato alla Svizzera;
non pochi Stati, soprattutto quelli che applicano la common law, richiedono la
decisione di un giudice svizzero per l’esecuzione mediante assistenza giudiziaria di misure coercitive che secondo il loro diritto devono essere disposte da un’autorità giudiziaria, sebbene secondo il diritto svizzero questo ordine competa esclusivamente al pubblico ministero. Il caso più frequente è il sequestro di valori patrimoniali.
La nuova disposizione dell’articolo 55a stabilisce che il giudice dei provvedimenti coercitivi è competente anche in questi due casi. La competenza territoriale è determinata secondo le regole generali.
In relazione alla lettera b, occorre tenere presente la modifica proposta nell’articolo 30 AIMP. L’UFG accerta innanzitutto la necessità di un’approvazione giudiziaria in base all’ordinamento giuridico nazionale dello Stato richiesto. Non occorre una corrispondente richiesta dello Stato richiesto nel caso concreto, ma è sufficiente che l’UFG sia a conoscenza del fatto che tale Stato esige una disposizione giudiziale in base al suo ordinamento giuridico interno. Successivamente l’UFG chiede all’autorità inquirente svizzera di ottenere l’approvazione del giudice dei provvedimenti coercitivi. Se invece il pubblico ministero tratta una domanda direttamente, deve accertare egli stesso la necessità di una corrispondente approvazione da parte del giudice dei provvedimenti coercitivi; l’UFG può al massimo renderlo attento in merito assolvendo i suoi obblighi d’informazione generali.
2.1.4 Articolo 59 capoverso 1 frase introduttiva
Il diritto vigente definisce «definitiva» la decisione relativa a una domanda di ricusazione. Secondo l’articolo 380 ciò significa che contro tale decisione non è ammesso alcun ricorso previsto dal CPP. Le decisioni definitive sono quindi soggette direttamente a reclamo dinnanzi al TF, cosa che non corrisponde al ruolo del tribunale supremo. Inoltre ciò e contrario al principio della doppia istanza («double instance») stabilito dall’articolo 80 capoverso 2 LTF.