Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/88: Revisione della legge sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC) · 135 pagine

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Capoverso 1 lettera d: stralciare «fornire assistenza sanitaria».

Capoverso 2: manca la tematica legata all’intervento. Si propone l’inserimento di una nuova lettera. Proposta: «intervenire in caso di evento maggiore, di catastrofe, di situazione d’urgenza o di conflitto armato».

Capoverso 2 lettera a: l’introduzione di questa tipologia d’interventi è problematica, poiché vi è un eccessivo margine di interpretazione. Si propone quindi che queste tipologie siano dettagliate e definite concretamente, ad esempio in una “guida per l’autorizzazione degli interventidi pubblica utilità”.

Canton UR

Nell’articolo 1 lettera d si deve eliminare il passaggio seguente: «des Rettungswesens und des Gesundheitswesens, bei der sanitätsdienstlichen Versorgung» (segnatamente i servizi di salvataggio e la sanità pubblica, nel fornire assistenza sanitaria).

Verdi liberali

Capoverso 2 lettera c: gli interventi di pubblica utilità della protezione civile sono accolti favorevolmente. Le grandi manifestazioni di carattere cantonale o nazionale dovrebbero essere rese possibili grazie all’impiego della protezione civile anziché dell’esercito. Un evento civile deve essere sostenuto da un’organizzazione civile. Occorre disciplinare a livello di ordinanza nonché verificare e adattare periodicamente quali tipi di manifestazioni debbano essere sostenute. Gli interventi devono fungere da esercitazione ed essere compatibili con i compiti della protezione civile.

PS

Il potenziale di abusi nella protezione civile è elevato, poiché l’istanza che ordina l’intervento (Comune, Cantone, DDPS) non coincide con quella che lo paga (un’assicurazione sociale finanziata da una quota prelevata sugli stipendi). Ne risultano i tristemente noti abusi sotto forma di interventi che poco o nulla hanno a che vedere con lo scopo della protezione civile e che fanno concorrenza alle imprese private.

Nonostante le limitazioni e i controlli introdotti, le basi attualmente esistenti (OIPU, guida UFPP) sono ancora troppo poco incisive. L’UFPP deve controllare che gli interventi di pubblica utilità e i lavori di ripristino, particolarmente soggetti ad abusi,

1. siano effettivamente neutrali sul mercato del lavoro. Questa neutralità deve essere sta-

tuita a livello di ordinanza almeno nella misura dell’articolo 6 LSC.

2. siano svolti realmente solo a scopo d’istruzione.

Proposta: nuova frase introduttiva al capoverso 2: «Sofern die Arbeitsmarktneutralität nachgewiesen ist, kann er eingesetzt werden […]» (Nella misura in cui sia esclusa la concorrenza sleale, la protezione civile […]).

Nuova frase introduttiva all’articolo 56 capoverso 3: «Sofern der Ausbildungsbeitrag nachgewiesen ist, können Wiederholungskurse durchgeführt werden […]» (A condizione che sia provato il contributo all’istruzione, i corsi di ripetizione possono essere svolti […]).

L’obbligo di prestare servizio imposto dallo Stato costituisce un’ingerenza importante nella libertà del cittadino, che deve essere esercitata solo in caso di situazioni d’emergenza. L’attenzione rivolta all’incidenza sul mercato del lavoro, così come statuita nella legge sul servizio civil,e è opportuna anche nell’ottica del principio della parità di trattamento. È importante che la protezione civile, finanziata dall’IPG, non travalichi la sua missione fondamentale.

Unione delle città svizzere

Capoverso 1 lettera d: il termine «Rettung» (salvataggio) deve essere precisato.