Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/91: Legge federale sui prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche (LPTab) · 74 pagine

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propri marchi. In caso di infrazioni, la Commissione svizzera per la lealtà non può tuttavia ordinare alcuna misura penale.

1.1.3 Problemi riscontrati nella normativa vigente

La normativa vigente presenta vari problemi di natura formale e materiale.

Il fatto che i prodotti del tabacco siano prodotti di consumo particolari, che non possono essere consumati senza rischi per la salute, giustifica un loro disciplinamento diverso da quello relativo alle derrate alimentari. La nuova legge si ispira tuttavia in parte alla legge sulle derrate alimentari. A livello formale, la vLDerr è stata sottoposta a una revisione totale per adeguare la legislazione elvetica alle disposizioni dell’UE. La nuova LDerr esclude dal suo campo di applicazione i prodotti del tabacco. Una disposizione transitoria prevede tuttavia che, fino a quando non sarà emanata una legge specifica sui prodotti del tabacco, questi verranno disciplinati dalle precedenti disposizioni della vLDerr per un periodo di quattro anni al massimo a partire dall’entrata in vigore della LDerr (cfr. art. 73 LDerr). Siccome la LDerr è entrata in vigore il 1° maggio 2017, la nuova legge sui prodotti del tabacco dovrebbe entrare in vigore entro il 1° maggio 2021. La decisione di rinviare il disegno al Consiglio federale fa slittare di circa due anni l’entrata in vigore della nuova legge sui prodotti del tabacco. Il termine transitorio di cui all’articolo 73 LDerr deve quindi essere prorogato di due anni.

A livello materiale, emergono due grandi problemi. Il primo riguarda la scarsa protezione dei minorenni. La maggior parte dei Cantoni ha introdotto restrizioni in materia di pubblicità più severe di quelle della Confederazione come pure un divieto di vendita ai minori di 16 o 18 anni. Fatta eccezione per il divieto di reclamizzare i prodotti del tabacco alla radio e alla televisione, l’unica restrizione a livello federale concerne la pubblicità «rivolta espressamente ai giovani di età inferiore ai 18 anni» (art. 18 OTab). Questa restrizione deve ora essere formulata in modo più concreto al fine di tener conto delle pratiche attuali in materia di pubblicità. Non è adatta ad esempio al canale pubblicitario che oggi raggiunge tutti i minorenni: Internet. L’Osservatorio delle strategie di marketing per i prodotti del tabacco ha infatti rivelato che molti siti Internet svizzeri dedicati a marchi di prodotti del tabacco sono facilmente accessibili ai giovani e che alcuni marchi sono molto presenti nei social network, anche su siti Internet svizzeri30. Si dà il caso che sia Internet sia i social network sono particolarmente utilizzati dai minorenni. Inoltre, in occasione della visita, nel 2014, di 397 punti vendita in chioschi, stazioni di servizio e negozi di alimentari, l’Osservatorio ha constatato che nel 39 per cento di tutti i punti vendita visitati, i prodotti del tabacco o la pubblicità per il tabacco erano collocati accanto a caramelle o dolciumi31.

Quanto all’autoregolamentazione attuale dei fabbricanti svizzeri di sigarette, il suo impatto è limitato. Malgrado tale convenzione, un’unica pubblicità per il tabacco pubblicata su uno dei giornali gratuiti diffusi a livello nazionale (generalmente sulle

30 Canevascini M. (2014), Sites internet et réseaux sociaux en lien avec le tabac et événements privés organisés ou parrainés par l’industrie du tabac. Résumé des résultats, CIPRET-Vaud, Losanna.

31 Canevascini M. (2014), Publicité et promotion des produits du tabac dans les points de vente. Résumé des résultats, CIPRET-Vaud, Losanna.