Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/91: Legge federale sui prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche (LPTab) · 74 pagine

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un rischio immediato o inaspettato per la salute. Questo principio è ripreso dall'articolo 13 capoverso 2 vLDerr con una terminologia più chiara. Secondo il messaggio del 198979 concernente la legge sulle derrate alimentari, con questo requisito il legislatore ha voluto escludere le sostanze estranee e i componenti che il consumatore non si aspetta di trovare. Il disciplinamento proposto riguarda unicamente gli ingredienti e non i componenti contenuti nell’ingrediente. Nell’ingrediente tabacco, ad esempio, si trovano quali componenti la cellulosa e l’acqua.

Un esempio concreto di rischio inaspettato per la salute del consumatore potrebbe essere un’intossicazione acuta in seguito al consumo di una sigaretta o di un prodotto che libera sostanze nocive a causa di un grave errore di fabbricazione.

Il capoverso 1 lettera b, che stabilisce che bisogna rinunciare a utilizzare ingredienti in quantità tali da aumentare in misura significativa la tossicità di un prodotto del tabacco o di una sigaretta elettronica con nicotina o facilitarne l’inalazione, mira a responsabilizzare gli operatori del mercato, soggetti all’obbligo di controllo autonomo.

Nel sistema previsto dall’ap-LPTab, in caso di messa a disposizione sul mercato di un prodotto pericoloso contenente un ingrediente nocivo non ancora vietato espressamente dall'articolo 6 e dagli allegati 1 e 2, l’autorità di esecuzione potrebbe vietare la vendita di tale prodotto in base all’articolo 5, in attesa della successiva revisione della legge da parte del Parlamento.

I requisiti di cui al capoverso 2 sono stati ripresi dal diritto europeo. La lettera a prescrive un criterio minimo di qualità concernente il liquido utilizzato nelle sigarette elettroniche e nei prodotti del tabacco destinati a essere riscaldati, che deve essere di elevata purezza. La lettera b concretizza la volontà di ridurre al minimo i rischi per la salute derivanti dal consumo di sigarette elettroniche con nicotina. Questa disposizione deve incitare i fabbricanti a ridurre il più possibile i rischi dei loro prodotti e a tener conto dell’influsso nefasto di un forte riscaldamento del liquido.

Hanno in particolare un effetto psicotropo ai sensi del capoverso 3 le materie prime o i prodotti che figurano nelle tabelle a-e dell'ordinanza del 30 maggio 201180 sugli elenchi degli stupefacenti. Secondo questa ordinanza, i prodotti a base di canapa che presentano un tenore totale medio di THC dell’1,0 per cento o più sono illegali (tabella d). La canapa con un tenore di THC inferiore all’1,0 per cento è pertanto venduta legalmente sul mercato svizzero quale succedaneo del tabacco dal 2016.

Art. 6 Ingredienti vietati e quantità massime

L’elenco positivo degli additivi che possono essere impiegati nella fabbricazione di prodotti del tabacco è eliminato e sostituito da un elenco degli ingredienti vietati.

Il capoverso 1 rimanda all’allegato 1, che contiene un elenco degli ingredienti nocivi da non utilizzare nella fabbricazione di prodotti del tabacco e sigarette elettroniche con nicotina. L’elenco include ingredienti come l’olio di mandorle amare, che può contenere acido cianidrico. Vi rientrano anche gli estratti di tali ingredienti, che sono pertanto vietati. Gli ingredienti che figurano nell’allegato 1 provengono dal parere

79Messaggio del 30 gennaio 1989 concernente la legge federale sulle derrate alimentari e gli

oggetti d’uso (Legge sulle derrate alimentari, LDerr), FF 1989 I 741, pag. 776.

80 RS 812.121.11