Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/18: Codice di procedura civile (Miglioramento della praticabilità e dell'applicazione) · 101 pagine
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lo 7 CPC non sia menzionato come gli articoli 5 e 6 CPC nell'articolo 198 lettera f CPC167. La svista va ora corretta anche sul piano legislativo e la lettera f va modificata di conseguenza per fare esplicitamente salvi nella legge dall'obbligatorietà della procedura di conciliazione i casi di cui all'articolo 7 CPC. In considerazione della citata giurisprudenza del Tribunale federale, non occorre alcuna modifica del diritto;
– secondo il testo di legge vigente le azioni di competenza del Tribunale fede-
rale dei brevetti devono essere precedute da una procedura di conciliazione. Secondo l'opinione unanime168 si tratta di una svista del legislatore dovuta al fatto che nel momento dell'emanazione del CPC la creazione del Tribunale federale dei brevetti era in discussione e che il CPC non è in seguito stato adeguato come inizialmente previsto169. Ora tale adeguamento deve essere effettuato: l'elenco delle eccezioni al principio della procedura di conciliazione obbligatoria deve essere completato con una nuova lettera i che indica le azioni di competenza del Tribunale federale dei brevetti. Così si chiarisce la situazione giuridica e si conferma la prassi vigente.
– la terza modifica riguarda i casi in cui, secondo l'attuale articolo 198 lettera f
CPC, la procedura di conciliazione non ha luogo perché, secondo gli articoli 5 e 6, per giudicare la controversia è competente un'istanza cantonale unica. Questa normativa ha dato solo parzialmente buoni risultati: essa prevede segnatamente che anche per interrompere la prescrizione si debba proporre azione direttamente dinanzi al giudice cantonale unico, se non sono disponibili le altre possibilità di cui all'articolo 135 numero 2 CO. Questa situazione può verificarsi in particolare se in Svizzera non vi è alcun foro per l'esecuzione di un debitore e pertanto non è possibile ricorrere all'esecuzione, perché semplice e conveniente. Questo fatto è stato deplorato poco tempo dopo l'entrata in vigore del CPC nella mozione 13.3845 Romano «Interruzione della prescrizione nelle procedure escluse dal tentativo di conciliazione». Negli ultimi tempi questa situazione ha portato palesemente alla proposizione davanti ai giudici unici cantonali di azioni superficialmente motivate e subito ritirate al fine di ottenere l'interruzione della prescrizione170. Nel contempo, l'introduzione diretta dell'azione in alcuni casi di cui all'articolo 5 CPC, segnatamente nei procedimenti per far valere pretese in materia di diritti d'autore secondo l'articolo 5 capoverso 1 lettera a CPC, è spesso poco ragionevole in particolare nelle procedure di massa, in cui il detentore del diritto d'autore o la società di gestione agisce contro un gran numero di persone.
167 DTF 138 III 558 consid. 4
168 Cfr. soltanto DAVID RÜETSCHI, Art. 27 N 19, in: Calame/Hess-Blumer/Stieger (a c. di), Kommentar Patentgerichtsgesetz, Basilea 2013 nonchö MARK SCHWEIZER, Das neue Bundespatentgericht: besser, schneller, billiger?, Jusletter del 12 marzo 2012, FN 36 e FLORENT THOUVENIN, Bundespatentgericht: Verfahrensfragen am Übergang in eine neue Ära, sic! 2011 pag. 479 segg., 488.
169 Cfr. in proposito messaggio CPC, FF 2006 6630.
170 Cfr. in proposito CHRISTOF BERGAMIN, Verjährungsunterbrechung bei Nachbesserung - Zum Problem bei Zuständigkeit eines Handelsgerichts, BR 2017 pag. 13; JAMES T. PETER, Verjährungsunterbruch von Ansprüchen mit handelsgerichtlicher Zuständigkeit, Anwaltsrevue 2012, pag. 364 segg.