Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/18: Codice di procedura civile (Miglioramento della praticabilità e dell'applicazione) · 77 pagine
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Riassunto dei risultati della consultazione Revisione del Codice di procedura civile (Migliorare la praticabilità e l’applicabilità)
N. di riferimento: COO.2180.109.7.297412 / 236.1/2017/00005
in base al valore litigioso delle pretese387. Molti partecipanti388 criticano la condizione della connessione in quanto riduce le possibilità di disciplinare un insieme di pretese nell’ambito di un solo procedimento. Alcuni interlocutori389 accolgono favorevolmente l’esclusione del cumulo di azioni in caso di procedura sommaria o di una particolare procedura di diritto della famiglia (cpv. 2), mentre altri390 invece la respingono. Due partecipanti391 propongono la possibilità di cumulare pretese connesse riguardanti il diritto di famiglia.
Ha riscosso una forte attenzione, nonché interrogativi e critiche392, soprattutto l’ammissione del cumulo di pretese sottoposte a procedure differenti. In particolare molti partecipanti393 criticano o respingono il mantenimento del principio inquisitorio sociale, così come proposto al capoverso 3. Parimenti il cumulo di pretese, di cui solo alcune sono previamente sottoposte a procedura di conciliazione, è visto come un problema da risolvere394, come la presenza di pretese che beneficiano della gratuità395. Un partecipante396 chiede che venga disciplinata la procedura che il giudice deve applicare. Mentre alcuni397 raccomandano di mantenere la procedura applicabile a ogni pretesa prima di sommare i valori litigiosi, altri398 propongono di prevedere l’applicazione della procedura ordinaria.
Secondo un partecipante399 la condizione della connessione di cui all’articolo 15 capoverso 2 CPC non è più utile se costituisce una condizione del cumulo di azioni e dunque può essere cancellata.
Molti partecipanti400 propongono di sostituire nel testo francese al capoverso 1 lettera b «compétence au fond» con «compétence à raison de la matière». Il termine «cause» al capoverso 3 dovrebbe essere precisato in quanto può rimandare sia all’intero processo che a determinate pretese401.
5.14 Art. 96
Il chiarimento proposto è espressamente approvato da un Cantone402 e 3 organizzazioni403. Un partecipante404 propone anche di integrare nel CPC le norme sulle spese della procedura giudiziaria sommaria in materia di esecuzioni e fallimenti.
Il mantenimento dell’autonomia cantonale in materia di tariffe è controverso (cfr. anche i pareri generali sul disciplinamento delle spese, n. 4.1). Un partecipante405 lo difende e propone di estendere l’autonomia cantonale anche alle spese processuali della procedura sommaria in materia di esecuzioni e fallimenti406. Viceversa, un altro407 propone di fissare una tariffa federale. Alcuni408 appoggiano l’introduzione di una tariffa quadro o auspicano la fissazione di un
387 SGAV
388 SG, ZH; FSA, SGAV, UNIBAS, UNIFR, WalderWyss
389 BE; pvl; UNIFR
390 BS
391 UNIFR, UNIL
392 BE, BL, GE, LU, OW, SG, SH, UR; HGer AG, OGer SH, UNIBE, UNIFR
393 BE, BL, BS, GE, LU, OW, SG, SH, ZH; pvl; CP, HGer AG, OGer SH, SGAV, SVRH, UNIBAS, UNIBE, WalderWyss
394 GE; UNIBAS
395 UNIBAS
396 GE
397 OW, UR
398 SG; FSA
399 UNIBE
400 FSA, JBVD, UNIFR, UNIL
401 UNIL
402 BS
403 JBVD, OGer SH, SGAV
404 OGer SH
405 OGer SH
406 OGer SH
407 JBVD
408 ASA, ASLOCA, WalderWyss