Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/26: Secondo contributo della Svizzera a favore di certi Stati membri dell'UE · 43 pagine

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2.3.3. Strategia

La strategia e il piano di attuazione sono definiti sulla base delle esperienze fatte con il contributo all’allargamento, ma tengono conto anche delle peculiarità della questione migratoria. Gli elementi cardine dell’impegno sono rappresentati dai bisogni e dalle esigenze dei Paesi partner, dalla complementarità con altri provvedimenti dell’UE e degli Stati AELS/SEE e dall’applicazione del know-how e dell’esperienza svizzeri.

Gli aiuti finanziari forniti attraverso il credito quadro «migrazione» si inseriscono nella strategia globale del Consiglio federale nell’ambito della cooperazione internazionale, in particolare con l’Europa, in materia migratoria, completando gli strumenti esistenti. L’aiuto e la solidarietà offerti agli Stati membri più colpiti dai movimenti migratori si manifestano già a più livelli: per esempio con la messa a disposizione dell’EASO2 di esperti svizzeri, con la partecipazione volontaria della Svizzera alla ricollocazione di profughi provenienti dall’Italia e dalla Grecia o con il sostegno concreto alla causa di una maggiore solidarietà nell’ambito del dibattito sulla riforma del sistema di Dublino.

a. Dimensione temporale

La pianificazione del credito quadro per la migrazione deve consentire di reagire alle rapide fluttuazioni dei movimenti migratori e ai cambiamenti delle rotte seguite dai migranti. Per questo motivo il credito quadro sarà attuato sulla base di tre programmi pluriennali distinti, ognuno della durata di tre anni. Gli Stati europei beneficiari e le priorità tematiche saranno definiti durante la fase preliminare di pianificazione di ciascuno dei programmi pluriennali. Una parte dei fondi sarà riservata a misure urgenti straordinarie, che non siano state previste in sede di pianificazione.

b. Dimensione geografica

Al fine di garantire la flessibilità necessaria per rispondere alle attuali sfide migratorie, il credito quadro per la migrazione non sarà limitato esclusivamente agli Stati membri che hanno aderito all’UE dal 2004 in poi. I Paesi europei saranno selezionati sulla base di criteri che rispecchieranno soprattutto la pressione migratoria subita dallo Stato in questione, le sfide strutturali cui quest’ultimo deve far fronte nella gestione dei movimenti migratori e gli interessi della Svizzera.

c. Dimensione tematica

In virtù della legge sull’asilo, con i mezzi del credito quadro «migrazione» è possibile promuovere finanziariamente provvedimenti nei seguenti ambiti tematici:

 misure per gestire la problematica dei profughi e rifugiati;

 misure per facilitare ed eseguire il ritorno, il rinvio e la reintegrazione.

Il Consiglio federale ha intenzione di intervenire soprattutto nei settori in cui, con una combinazione di investimenti nell’infrastruttura (p. es. centri di accoglienza o di consulenza), il trasferimento di know-how e la formazione di personale, si può puntare a ottenere un miglioramento qualitativo durevole dei sistemi di asilo e rimpatrio.

2 Ufficio europeo di sostegno per l’asilo.