Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/36: Modifica del Codice civile (CC): Cambiamento di sesso nel registro dello stato civile · 45 pagine
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abusive, ivi comprese le modifiche fisiche. Questa raccomandazione invita d’altra parte gli Stati ad adottare tutte le misure appropriate per garantire il riconoscimento giuridico integrale del cambiamento di sesso, permettendo in particolare di ottenere nuovi documenti in modo rapido. Invita inoltre gli Stati a permettere di sposarsi con un persona del sesso opposto una volta avvenuto e giuridicamente riconosciuto il cambiamento di sesso (n. 20–22). La Dichiarazione d’intenti adottata il 14 maggio 2014 alla Valletta estende espressamente la protezione dovuta alle persone intersessuali, garantendo loro in particolare il pieno riconoscimento dell’identità di genere (n. 6, 7); il Consiglio federale ha approvato questo testo il 29 aprile 201575.
La Risoluzione 2048 sulla discriminazione contro le persone transgender in Europa76, adottata dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa il 22 aprile 2015, impone agli Stati membri del Consiglio d’Europa di combattere la discriminazione delle persone transessuali (n. 6.1 segg.), di garantire loro l’accesso alle cure necessarie (n. 6.3 segg.) e di sensibilizzare il pubblico e le cerchie interessate (n. 6.4 segg.). Citando come esempio la legislazione di Malta77, adottata il 14 aprile 2015 (n. 5), la Risoluzione riconosce l’emergenza di un diritto all’identità di genere ed esorta gli Stati a istituire procedure rapide, trasparenti e accessibili per il cambiamento del nome e del sesso, fondate sull’autodeterminazione e aperte a tutti indipendentemente dall’età, dallo stato di salute, dalla situazione finanziaria o da una pena detentiva passata o presente. La Risoluzione intende inoltre abolire le disposizioni che limitano il diritto delle persone transessuali a rimanere sposate, nonché la sterilizzazione, gli altri trattamenti medici e ogni diagnosi di salute mentale in quanto obblighi preliminari al riconoscimento dell’identità di genere. La Risoluzione chiede agli Stati membri di prevedere la possibilità di far figurare una terza opzione di genere sui documenti delle persone che lo desiderano e rammenta che l’interesse superiore del bambino è una considerazione primordiale in tutte le decisioni che lo concernono (n. 6.2 segg.). Anche la Risoluzione 219178 dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa sulla promozione dei diritti umani e l’eliminazione delle discriminazioni nei confronti delle persone intersessuali, adottata il 12 ottobre 2017, prevede una semplificazione delle procedure di riconoscimento giuridico del genere conformemente alle raccomandazioni della precitata Risoluzione 2048 (n. 7.3. segg.).
75 V. comunicato stampa del 29 aprile 2015, disponibile sul sito www.admin.ch > Documentazione > Comunicati stampa.
76 Disponibile in francese e inglese sul sito www.assembly.coe.int > FR > Travaux > Documents > Textes adoptés > 2048.
77 «Gender Identity, Gender Expression and Sex Characteristics Act», (v. punto 1.4.3.1).
78 Disponibile in francese e inglese sul sito www.assembly.coe.int > FR > Travaux > Documents > Textes adoptés > 2191.