Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/36: Modifica del Codice civile (CC): Cambiamento di sesso nel registro dello stato civile · 45 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 21Fedlex · Rapporto esplicativo

dell’indicazione del sesso allo stato civile o nella creazione di una terza opzione di genere84.

Adottata il 10 settembre 1980, la legge sul cambiamento del prenome e del sesso delle persone transessuali85 ha istituito due procedure distinte che permettono di modificare il prenome soltanto («kleine Lösung», ossia soluzione piccola) o il sesso e il prenome insieme («grosse Lösung» o soluzione grande). Varie disposizioni della legge sono state giudicate contrarie alla legge fondamentale («Grundgesetz») dalla Corte costituzionale federale. La sentenza del 16 marzo 1982 (BVerfGE 60, 123) ha quindi soppresso il limite d’età di 25 anni e il legislatore ha previsto che le azioni delle persone sprovviste della capacità civile siano avviate dai loro rappresentanti legali, che per i minori corrispondono, in genere, ai genitori. In seguito a una sentenza del 27 maggio 2008 (1 BvL 10/05), che ha portato all’abrogazione del § 8 paragrafo 1 numero 2 della legge, il riconoscimento giuridico del cambiamento di sesso non è più soggetto alla condizione che l’interessato non sia sposato ovvero che divorzi. In seguito a una sentenza dell’11 gennaio 2011 (1 BvR 3295/07), i requisiti relativi alla sterilità permanente e agli interventi chirurgici di riattribuzione sessuale, che figuravano al § 8 paragrafo 1 numeri 3 e 4 della legge, non sono più applicabili. Attualmente le due procedure (cambiamento di sesso e di prenome o di prenome soltanto) sono soggette alla stessa condizione, ossia che due perizie confermino il desiderio serio e duraturo dell’interessato di appartenere all’altro sesso. Sono previste riforme, in particolare per quanto riguarda la procedura probatoria criticata a causa dei suoi tempi lunghi, dei suoi costi elevati e del suo carattere intrusivo e poco compatibile con il rispetto della dignità umana, nonché alla luce dell’attuale depato-

84 Il § 22 della legge sullo stato civile ha il tenore seguente: «Se il bambino non può essere assegnato né al sesso femminile né a quello maschile, la nascita deve essere iscritta nel registro senza tale menzione». Sentenza del Tribunale federale tedesco del 22.6.2016 (XII ZB 52/15), in: Revue Das Standesamt 9/2016, pag. 269 seg. e in: Zeitschrift für das gesamte Familienrecht, 18/2016, pag. 1580 segg. Questa decisione è attualmente oggetto di ricorso dinanzi alla Corte costituzionale. (V. Dutta / Helms, «Geschlechtseintrag "inter/divers" im Geburtenregister? Stellungnahme für den Wissenschaftlichen Beirat des Bundesverbandes der Deutschen Standesbeamtinnen und Standesbeamten», in: Revue Das Standesamt 4/2017, pag. 98 segg.). V. anche Hepting / Dutta, Familie und Personenstand, Ein Handbuch zum deutschen und internationalen Privatrech, 2a ed., Francoforte sul Meno / Berlino 2015, pag. 398 segg.; Theilen, «Intersexualität bleibt unsichtbar: Kritische Anmerkungen zum Beschluss des Bundesgerichtshofs zu nicht-binären Eintragungen im Personenstandsrecht», in: Das Standesamt 10/2016, pag. 295 segg. V. «Situation von trans- und intersexuellen Menschen im Fokus», pubblicato in ottobre 2016 dal Bundesministerium für Familie, Senioren, Frauen und Jugend, pag. 25, disponibile in tedesco sul sito www.bmfsfj.de > Aktuelles > Alle Meldungen > 26 Oktober 2016.

85 «Gesetz über die Änderung der Vornamen und die Feststellung der Geschlechtszugehörigkeit in besonderen Fällen», abbreviata in «Transsexuellengesetz» o «TSG».