Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/36: Modifica del Codice civile (CC): Cambiamento di sesso nel registro dello stato civile · 45 pagine
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(art. 9). Il 24 febbraio 2017 il Governo maltese ha annunciato il prossimo rilascio di documenti d’identità con una terza opzione di genere82.
Le carte d’identità e altri documenti ufficiali sono adeguati in tempi brevi (art. 10). Sono previste sanzioni penali in caso di violazione della legge (art. 11) che rinvia, tra l’altro, alle norme in materia di protezione dei dati (art. 12).
Infine e in modo generale, la regolamentazione maltese vieta ogni discriminazione fondata sull’orientamento sessuale, l’identità di genere o le caratteristiche sessuali, impone la promozione dell’uguaglianza nei servizi statali (art. 13) e garantisce il diritto all’integrità fisica (art. 14) e l’accesso alle cure necessarie (art. 15).
1.4.3.2 Germania
Dal punto di vista storico è interessante notare che il Codice prussiano (Allgemeines Landrecht für die Preußischen Staaten) del 1794, in vigore fino al 31 dicembre 1899, comprendeva disposizioni sui bambini ermafroditi («Zwitter»). Questa regolamentazione prevedeva che il bambino fosse cresciuto nel sesso definito dai genitori. A 18 anni l’interessato poteva scegliere liberamente il suo sesso. Era riservato il diritto di terzi di sollecitare l’avviso di un esperto, le cui constatazioni prevalevano all’occorrenza sulla scelta dell’interessato o dei suoi genitori83.
Nel febbraio 2012 il Consiglio etico tedesco («Ethikrat») ha proposto al Governo di introdurre un terzo genere. Dal novembre 2013 la legge sullo stato civile («Personenstandsgesetz») comprende un § 22 che prevede l’iscrizione senza menzione del sesso se al bambino non può essere assegnato né il sesso maschile né quello femminile. Secondo la giurisprudenza, una persona adulta può anche chiedere che la menzione del sesso registrato sia radiata in quanto l’assenza di menzione non è limitata nel tempo. Nel suo passaporto figura una «X» nel campo relativo al sesso. Nella sentenza del 10 ottobre 2017, la Corte costituzionale federale ha tuttavia ritenuto che la regolamentazione in vigore non rispettava sufficientemente l’identità di genere delle persone cui non può essere assegnato né il sesso maschile né quello femminile, incaricando il legislatore tedesco di trovare, entro il 31 dicembre 2018, una soluzione conforme alla Costituzione che potrebbe consistere nella soppressione
82 V. l’informazione «"X" gender option to be added to passports and ID cards» del
24 febbraio 2017, disponibile in inglese sul sito www.timesofmalta.com. Per quanto riguarda l’introduzione di un terzo sesso v. punto 1.3.2.
83 Le disposizioni avevano il contenuto seguente: «§ 19. Se nasce un ermafrodita, decidono i genitori con quale sesso debba essere allevato. § 20. Tuttavia, una volta compiuto il diciottesimo anno di età, una tale persone è libera di scegliere a quale sesso desidera appartenere. § 22. Se però diritti di un terzo dipendono dal sesso di un presunto ermafrodita, il primo può chiedere l’esame da parte di esperti. § 23. Il parere degli esperti prevale, anche se contrario alla scelta dell’ermafrodita e dei suoi genitori». Il Codice bavarese (Bayrisches Gesetzbuch) del 1756 comprendeva disposizioni analoghe; v. Recher, «Les droits des personnes trans*», in Droit LGBT, Droit des gays, lesbiennes, bisexuels et transgenres en Suisse, Ziegler / Montini / Ayse Copur, Basilea 2015, pag. 109 e Reithofer, «Fehlende Angabe eines Geschlechtes in der Geburtsanzeige (Intersexualität)», in: Österreichisches Standesamt 5/2016, pag. 72.