Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/36: Modifica del Codice civile (CC): Cambiamento di sesso nel registro dello stato civile · 45 pagine
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1.4.3.4 Francia
L’atto di nascita include un’indicazione espressa relativa al sesso del neonato89. Secondo la prassi in essere, lo stato civile francese ammette soltanto il riferimento al sesso maschile o femminile. In una causa concernente una persona nata con caratteristiche sessuali ambigue, la Corte di cassazione francese ha confermato nella sua decisione numero 531 del 4 maggio 2017, che la legge francese, contrariamente a quanto prevedeva una circolare del Ministero della giustizia del 28 ottobre 2011, non permette di far figurare negli atti dello stato civile l’indicazione di un sesso diverso da quello maschile o femminile90.
Grazie all’adozione della legge numero 2016-1547 del 18 novembre 2016 concernente la modernizzazione della giustizia del XXI secolo, il cambiamento della menzione del sesso figura ora agli articoli 61-5 e seguenti del Codice civile francese. Ogni persona maggiorenne o minorenne emancipata che dimostra che la menzione relativa al suo sesso negli atti dello stato civile non corrisponde al sesso con cui si presenta e con cui è conosciuta può presentare domanda di modifica al tribunale di primo grado. Va sottolineato che il fatto di non aver subito trattamenti medici, un’operazione chirurgica o una sterilizzazione non può motivare il rifiuto di dar corso alla domanda. Inoltre, i cambiamenti di prenome connessi a una decisione di cambiamento del sesso sono apportati a margine degli atti dello stato civile dei coniugi e dei figli soltanto con il consenso degli interessati o dei loro rappresentanti legali. D’altro canto la modifica della menzione del sesso non esplica effetti sugli obblighi contratti nei confronti di terzi o sui vincoli di filiazione stabiliti prima della modifica.
La revisione ha semplificato anche il cambiamento del prenome. L’articolo 60 del Codice civile francese prevede ora che ogni persona possa presentare una corrispondente domanda all’ufficiale dello stato civile e non più al tribunale. Se si tratta di un minore o di un maggiore sotto tutela, la domanda va presentata dal suo rappresentante legale. Se il minore ha più di 13 anni, è richiesto il suo consenso personale. Se l’ufficiale dello stato civile ritiene che la domanda non corrisponda a un interesse legittimo, in particolare se è contraria all’interesse del bambino o ai diritti di terzi a veder proteggere il loro cognome, deve rivolgersi tempestivamente al procuratore della Repubblica e informare il richiedente. Se il procuratore della Repubblica si oppone alla modifica, il richiedente o il suo rappresentante legale può rivolgersi al giudice competente per le questioni familiari.
89 Art. 57 e 62 del Codice civile francese.
90 La sentenza è disponibile in francese sul sito www.courdecassation.fr. V. anche Libération «Ni XX ni XY, La cour d’appel d’Orléans opposée au "sexe neutre"»,
22 marzo 2016, «"Sexe neutre" pour l’état civil devant la Cour de cassation»,
21 marzo 2017, disponibili in francese sul sito www.liberation.fr e Le Monde «"Ni homme ni femme", la question du sexe neutre pour l’état civil devant la Cour de cassation»,
22 marzo 2017, disponibile in francese sul sito www.lemonde.fr.