Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/36: Modifica del Codice civile (CC): Cambiamento di sesso nel registro dello stato civile · 45 pagine
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1.4.3.5 Italia
In Italia il bambino è iscritto nel registro delle nascite con il suo sesso e i suoi prenomi, che devono corrispondere al sesso91.
La rettificazione di queste menzioni in caso di intersessualità era conosciuta e regolamentata secondo le disposizioni generali dello stato civile ancora prima dell’adozione della legge n. 164 del 14 aprile 198292, che permette di ottenere la rettificazione dei registri in caso di transessualità, se sono intervenute modificazioni delle caratteristiche sessuali.
Questa legge non precisa se queste modificazioni devono essere la conseguenza di un intervento chirurgico per cambiare sesso, di un trattamento ormonale o di un’evoluzione naturale, ma prevede una procedura semplificata per le persone che hanno subito un’operazione del genere e chiedono la rettificazione del loro stato civile93. I minori agiscono per il tramite dei genitori o di un curatore designato dal giudice tutelare94. Secondo la giurisprudenza95, un intervento chirurgico non può essere richiesto come condizione preliminare per il riconoscimento giuridico del cambiamento di sesso. In una sentenza del 10 giugno 201496, anteriore all’adozione il 20 maggio 2016 della legge sulle unioni civili tra persone dello stesso sesso97, la Corte costituzionale ha dichiarato l’incostituzionalità di due disposizioni della legge del 1982 nella misura in cui la regolamentazione non prevedeva che la decisione di cambiamento di sesso di un coniuge, che aveva per effetto la dissoluzione del vincolo matrimoniale, consentisse di mantenere, su desiderio dei due partner, un’unione diversa dal matrimonio.
1.4.3.6 Lussemburgo
Nel diritto attuale l’articolo 99 del Codice civile lussemburghese, che riguarda la rettificazione degli atti di stato civile, permette di chiedere la modifica
91 Art. 29 e 35 del Decreto n° 396/2000 del Presidente della Repubblica sullo stato civile (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile), del 3 novembre 2000.
92 Legge del 14 aprile 1982, n. 164, Norme in materia di rettificazione di attribuzione di sesso. V. anche La nuova giurisprudenza civile commentata 2012, I, 253 con nota di Schuster, «Identità di genere: tutela della persona o difesa dell’ordinamento?» V. in particolare pag. 260.
93 La nuova giurisprudenza civile commentata 2012, I, 253 con nota di Schuster, «Identità di genere: tutela della persona o difesa dell’ordinamento?» in: Famiglia e Diritto 2012, 184 con nota Trimarchi, «L’attribuzione di una nuova identità sessuale in mancanza di intervento chirurgico»; «Le transsexualisme en Europe», Edizioni del Consiglio d’Europa, 2000, pag. 49 seg.
94 Cubeddu Wiedermann, «The legal status of transsexual and transgender persons in Italy», in: The Legal Status of Transsexual and Transgender Persons, Cambridge 2015, pag. 249 segg., n. 2.1.2.
95 Sentenza n. 15138 della Corte di cassazione, Corte civile I, 21 maggio – 20 luglio 2015; v. anche la sentenza n. 5896 del Tribunale civile di Roma del 22 marzo 2011.
96 Sentenza n. 170 della Corte costituzionale.
97 Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze.