Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/36: Modifica del Codice civile (CC): Cambiamento di sesso nel registro dello stato civile · 45 pagine
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nard113 del 2016 fa seguito a tale rapporto e chiede al Consiglio federale di esaminare la possibilità di raccogliere dati sulle discriminazioni nel settore LGBTI114.
Nel 2014 l’interpellanza Trede115 si interrogava sulle misure previste dal Consiglio federale per attuare il rapporto della Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI), in particolare per eliminare l’obbligo per le persone transessuali di sottoporsi a trattamenti medici per poter cambiare nome e stato civile. Nel 2015 l’interpellanza Fiala116 invitava il Consiglio federale a colmare le lacune della legislazione e della prassi svizzere per quanto riguarda la Risoluzione «La discriminazione contro le persone transgender in Europa», adottata lo stesso anno dal Consiglio d’Europa (v. punti 1.1.2 e 1.4.2.2). L’interpellanza Maury Pasquier117del 2017 torna di nuovo sull’attuazione di detta Risoluzione, nonché sul rapporto adottato dal Consiglio federale in risposta al precitato postulato Naef. Nella sua risposta del 10 maggio 2017 il Consiglio federale afferma di attendere le proposte del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), incaricato di esaminare la creazione di una base legale volta a semplificare la procedura di modifica dell’iscrizione del sesso nel registro dello stato civile. Nel dicembre 2017, l’interpellanza Ruiz118 chiedeva la messa in pratica delle raccomandazioni della CCNE. Il trattamento dei postulati Arslan119 e Ruiz120 è inoltre pendente presso il Consiglio nazionale. Questi postulati incaricano il Consiglio federale di analizzare in un rapporto i cambiamenti sul piano giuridico nonché gli adeguamenti nel registro informatizzato dello stato civile che sarebbero necessari se si introducesse un terzo genere nello stato civile.
11316.3961 «Raccogliere dati sulle discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale e
l’identità di genere, comprese le discriminazioni multiple» dell’8 dicembre 2016, disponibile sul sito www.parlament.ch, oggetto Curia Vista n. 16.3961. In questo contesto v. anche l’interpellanza del Gruppo socialista 16.3679 «Che cosa intraprende la Confederazione per lottare efficacemente contro le discriminazioni multiple?» del
21 settembre 2016, disponibile sul sito www.parlament.ch, oggetto Curia Vista
n. 16.3679.
114Acronimo per lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuali.
11514.4159 «Situazione giuridica delle persone LGBTI in Svizzera. Criticità segnalate dal
rapporto ECRI» dell’11 dicembre 2014, disponibile sul sito www.parlament.ch, oggetto Curia Vista n. 14.4159.
11615.3521 «Transgender people. Coerenza della legislazione e della prassi svizzere con la
risoluzione 13742 del Consiglio d’Europa» del 4 giugno 2015, disponibile sul sito
www.parlament.ch, oggetto Curia Vista n. 15.3521, v. punto 1.4.2.2.
11717.3032 «Garantire i diritti delle persone transgender» del 28 febbraio 2017, disponibile
sul sito www.parlament.ch, oggetto Curia Vista n. 17.3032, v. punto 1.4.2.2.
11817.4183 «Persone intersessuali. Protezione dell’infanzia, statistiche e informazione dei
medici e dei genitori» del 14 dicembre 2017, disponibile sul sito www.parlament.ch, oggetto Curia Vista n.o17.4183.
11917.4121 «Introduzione di un terzo sesso nel registro dello stato civile» del
13 dicembre 2017, disponibile sul sito www.parlament.ch, oggetto Curia Vista n.o17.4121. V. anche punto 1.3.2.
12017.4185 «Introduzione di un terzo genere. Ripercussioni per l’ordinamento giuridico e per
Infostar» del 14 dicembre 2017, disponibile sul sito www.parlament.ch, oggetto Curia Vista n. 17.4185. V. anche punto 1.3.2.